“È stato inviato, martedì 19 ottobre, il dossier con cui il Comune di Aliano si candida a diventare Capitale italiana della cultura per il 2024.”

E’ quanto si apprende da un comunicato in cui si specifica che:

“Il Comitato incaricato di mettere a punto la candidatura è composto da Comune di Aliano, Regione Basilicata, Provincia di Matera, APT Basilicata, Fondazione Eni Enrico Mattei, Università degli Studi della Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, Parco Letterario “Carlo Levi”, “Paesaggio Culturale Italiano S.r.l., TRM Network, Circolo Culturale “N. Panevino”, Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, GAL Lucana Interiore, ANCI Basilicata, Unione Comuni Montagna Materana, Fondazione Appennino, Randstad spa.

La candidatura di Aliano a Capitale Italiana della Cultura 2024 si inserisce in un percorso che ha visto negli ultimi anni una piccola comunità crescere e misurarsi con le dinamiche disviluppo legate all’accoglienza turistica, rafforzando la consapevolezza dei valori identitari e delle proprie potenzialità.

Grazie alla programmazione ormai consolidata di eventi culturali di richiamo, all’appeal del borgo e delle sue qualità paesaggistiche e storiche si è aggiunta un’offerta di esperienze uniche che attraggono numerosi visitatori intorno a una idea di condivisione e rigenerazione collettiva.

Ampliare le dotazioni infrastrutturali, favorire l’inclusione e il dialogo intergenerazionale, adottare politiche strategiche a sostegno della competitività territoriale: sono tutte azioni da portare avanti per coinvolgere prima di tutto le persone che vivono e lavorano sul territorio.

L’ampliamento dei servizi alla comunità deve andare di pari passo con strumenti di potenziamento dell’accoglienza, nell’ambizione di diventare ancor più un luogo riconoscibile sulle mappe del turismo di qualità.”

Per realizzare questo dossier è stato fatto un grande lavoro –afferma il sindaco Luigi De Lorenzo che aggiunge: Ringrazio tutti coloro che hanno garantito il proprio contributo con grande professionalità e dedizione”.