La storia degli ingorghi si ripete e meno male che non pioveva e non c’erano mezzi di soccorso come autoambulanze o dei Vigili del fuoco, per i quali anche un minuto è prezioso per salvare vite umane. Ed è quanto si è verificato nella tarda mattinata a Matera all’incrocio della Madonnina, con auto parcheggiate a a destra, a sinistra, un camper che incrocia un bus del trasporto urbano con l’inevitabile ingorgo. Pochi minuti. Ma la storia si ripete. E quel punto si conferma come le forche caudine del traffico cittadino all’incrocio tra via Marconi, che porta al rione Piccianello, e all’asse via Annunziatella -via Nazionale. Servono, e lo ripeteremo fino alla noia, come abbiamo fatto per le strisce a ridosso del cantiere della ex stazione di servizio Q8 di via Annunziatella, prevenzione e se occorre repressione. Quando non c’è buon senso nel parcheggiare i veicoli in punti ”cruciali”, come gli incroci, è giusto toccare ”capatost” e ”maleducati” nell’affetto più caro: il portafogli.Senza dimenticare un servizio scarsamente utilizzato nella pratica quotidiana come la rimozione forzata. Ci sono strisce, segnali di divieto, piazzole riservate per le fermate dei bus e tanto posto a ridosso dello stadio…