L’iniziativa di sottoscrivere un protocollo d’intesa tra tre realtà dello Stato, impegnate sugli aspetti contributi e fiscali di cittadini e attività economiche, è senz’altro da salutare positivamente se contribuirà a ridurre la dimensione di quel fronte di evasione totale o parziale che è la palla al piede di un Paese che ogni anno deve fare i conti con entrate contenute assicurate da quanti le tasse le pagano sempre, perché controllati. L’intesa tra Agenzia delle Entrate, Procura della Repubblica e Comando guardia di finanza della provincia di Matera, pur nel rispetto dei ruoli, dovrebbe consentire di contribuire a quanto detto sopra. E questo nonostante i colpi di spugna dati dal legislatore, che favoriscono di fatto evasione e sommerso. Tra questi il reato di abusi in atti di ufficio (l’ex 323 C.P9) cancellato dal governo in carica, ma sul quale l’Unione Europea ha notificato non poche perplessità sulla ammissibilità del provvedimento…

GUARDIA DI FINANZA MATERA: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO INVESTIGATIVO TRA PROCURA DELLA REPUBBLICA, AGENZIA DELLE ENTRATE E GUARDIA DI FINANZA.
In data 01.10.2026, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Matera, è stata formalizzata la stipula di un protocollo investigativo, della durata di tre anni, tra la citata Autorità Giudiziaria, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, in materia di collaborazione interistituzionale finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale e dei reati tributari.
L’importante strumento operativo siglato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, dott. Alessio Coccioli, dal Direttore Regionale della Basilicata dell’Agenzia delle Entrate, dott. Mario Zinno e dal Comandante Regionale Basilicata della Guardia di Finanza, Gen. B. Crescenzo Sciaraffa, nasce dall’esigenza di elaborare, nel rispetto della reciproca autonomia tra i procedimenti amministrativi di accertamento e di riscossione delle imposte evase e quello penale di repressione delle condotte costituenti delitti tributari, istruzioni operative volte a garantire che l’azione amministrativa possa fornire costante e positivo supporto al procedimento penale e viceversa.
A tal fine sono stati previsti standard contenutistici delle reciproche comunicazioni aggiornati secondo le più recenti evoluzioni normative, giurisprudenziali e di prassi in materia tributaria.
È stata creata una rete di referenti, composta da delegati del Procuratore della Repubblica, da rappresentanti della Direzione Provinciale di Matera dell’Agenzia delle Entrate e da rappresentanti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera che si scambieranno informazioni sullo stato dell’iter amministrativo dell’accertamento tributario, nonché del procedimento penale, mediante individuate ed efficaci procedure informatizzate.
Attraverso il coordinamento e la semplificazione delle reciproche attività, le Istituzioni coinvolte intendono migliorare in termini di proficuità la comune azione di contrasto all’evasione fiscale ed orientare le attività d’indagine verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per l’Erario, in particolare nei confronti di quei contribuenti per i quali sussistono concrete prospettive di recupero dei tributi evasi, attuando una strategia condivisa per rendere più incisivo e tempestivo il contrasto alla grande evasione fiscale.
