L’ Associazione ”Matera Ferrovia Nazionale” fa sapere, con una nota, il resoconto di un incontro in cui si è parlato sullo stato dei trasporti e d in particolare della tratta ferroviaria Matera-Ferrandina.

Di seguito la nota integrale:

 

Proficuo incontro a Matera tra una delegazione dell’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” e alcuni esponenti della Regione Basilicata. Per il sodalizio della “Città de Sassi” erano presenti i dirigenti Pavese, Rota, Caserta, Pinto, Vinciguerra e Vizziello, mentre il massimo ente regionale era rappresentato dall’assessore alle infrastrutture, Donatella Merra, e i consiglieri Massimo Zullino e Giovanni Vizziello, ai quali si è unito il consigliere del Comune di Matera Augusto Toto.

L’incontro è servito per fare una panoramica sulle criticità lucane e più propriamente sullo stato dell’arte della costruenda tratta delle Ferrovie dello Stato Ferrandina-Matera. L’associazione materana ha chiesto innanzitutto l’intervento della Regione Basilicata per velocizzare a Roma l’iter burocratico volto all’approvazione definitiva dei lavori che Rete Ferroviaria Italiana ha progettato per il completamento della diramazione proveniente della Valle del Basento. Una tratta ferroviaria che si chiede di far proseguire (anche alla luce della impraticabilità dell’ipotesi “via Altamura” resa nota recentemente da RFI), fino allo snodo di Gioia del Colle per poter raggiungere da Matera direttamente sia Bari sia Taranto e Lecce, passando per l’area industriale di Jesce.

La realizzazione di questo breve segmento ferroviario (di circa 30 Km) assume particolare importanza in quanto nella realtà renderebbe agibile la tratta Salerno-Bari (via Potenza-Ferrandina-Matera), con immaginabili vantaggi per lo sviluppo turistico, la crescita e il futuro di tutta la Basilicata. C’è, infatti, un rischio da scongiurare: in futuro la trasversale ad Alta Capacità Napoli-Foggia-Bari potrebbe penalizzare oltremodo la nostra regione, relegandola a un ruolo ancora più marginale nei trasporti e nella economia. Ecco perché il rilancio passa proprio da temi imprescindibili come nuove infrastrutture ferroviarie, intermodalità, valorizzazione del territorio e modernizzazione. Il recente incontro di Matera è servito, inoltre, per sottolineare l’esigenza di rafforzare i collegamenti regionali e interregionali su rotaia. Pertanto, è stata proposta alla Regione Basilicata la sostituzione di uno dei due InterCity in esercizio da Ferrandina-Scalo Matera per Roma con un FrecciArgento da instradare via Salerno-Napoli Afragola, in modo da utilizzare l’Alta Velocità e raggiungere la Capitale in tempi più brevi e concorrenziali. Così come è stato evidenziato il disagio (e la minore affluenza di viaggiatori) causato dall’anticipo del Frecciarossa per Firenze-Bologna-Milano, insieme alla necessità di ripristinare un InterCity-Notte per Roma, richiesto frequentemente all’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” da studenti, turisti, imprenditori e coloro che proseguono il viaggio per imbarcarsi a Fiumicino o a Civitavecchia. Anche l’istituzione di alcuni Regionali Veloci per Napoli Centrale e da Potenza direttamente per Policoro-Nova Siri sono altre esigenze avvertite dagli utenti e dai pendolari.

Tutte richieste e proposte che l’assessore Merra e i consiglieri Zullino e Vizziello hanno seguito con attenzione, assicurando l’impegno della Regione Basilicata per migliorare il servizio ferroviario e l’intermodalità. Temi di grande attualità che saranno oggetto di discussione anche durante un incontro programmato a Matera con il Sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta per lunedì 17 febbraio di mattina.