Era tra quelle installazioni luminose, realizzata con il progetto ”Lumen-Social light”, che aveva segnato una mappa reale tra la città e il circondario durante l’anno di Matera capitale europea della cultura.E quel ”puntatore di mappa”, con una sequenza di lampade ispirata anche ai colori della festa del 2 luglio, aveva portato una tonalità di colore davvero originale nella piazzetta del carro trionfale al rione Piccianello. Poi, spente le luci di quell’evento, al contrario di altri- per motivi tecnici- non aveva più funzionato. Ora è arrivato il momento, come annunciato nei giorni scorsi da una nota della Fondazione Matera 2019, di riprogettare quel percorso luminoso. E così l’impresa incaricata ha smontato pezzo pezzo, lampadina per lampadina, il ”rosone” – come lo hanno chiamato in tanti- dalla piazzetta del carro per raggiungere il laboratorio di una nuova idea. Tornerà a illuminare quel luogo a conclusione del progetto. E con l’auspicio che abbia continuità, insieme al futuro della Fondazione…
LA NOTA DELLA FONDAZIONE
Matera 2019, nuove progettualità per i map pointer che hanno illuminato la Capitale Europea della Cultura

Si avviano a nuove progettualità i map pointer di Matera 2019, le architetture luminose installate dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 agli ingressi della città di Matera e nei quartieri periferici, nell’ambito del progetto della Capitale Europea della Cultura 2019 “Lumen – Social Light”. Attraverso questo progetto, la comunità è stata chiamata a portare luce nelle aree urbane ed accogliere così i visitatori a partire dalla cerimonia inaugurale dell’anno speciale per la città dei Sassi, attingendo alla tradizione locale delle luminarie.

Oltre 6000 i cittadini che hanno partecipato ai laboratori organizzati in diversi luoghi della città per costruire, con l’ausilio di artigiani locali e ditte specializzate, i map pointer e le bag-light, le borse luminose a forma di tamburelli e setacci, in un grande processo di creazione collettivo e di attivazione della partecipazione.

Concluso l’anno da Capitale Europea della Cultura, la Fondazione ha continuato a tenere le installazioni attive quale segnale di continuità di Matera 2019 e di presenza luminosa nei giorni bui della pandemia.

Le architetture luminose, di cui oggi inizia lo smontaggio per sottoporle ad una operazione di manutenzione e restyling, diventeranno parte di una nuova progettualità di rigenerazione urbana nei diversi quartieri della città.