“Dall’incrocio dei dati messi a disposizione dall’Istat e dall’Agenzia Dogane e Monopoli emerge che i lucani nel corso del 2017 hanno speso un importo complessivo €uro 511.083.654,65.

La spesa corrisponde al totale delle somme giocate nelle varie tipologie di gioco lecito (lotto, commesse sportive, ippica, superenalotto, scommesse virtuali, etc.).

La spesa media pro-capite annuale per giochi d’azzardo calcolata sulla popolazione arriva a toccare la quota di 896,00 euro.”

E’ la inquietante denuncia che Marina Festa – Presidente Adiconsum di Matera- fa in un comunicato stampa in cui si dettaglia la spesa comune per comune.

Oltre la media di 896 euro annue vi sono sei comuni della provincia di Matera (dai 923,00 di Stigliano, ai 1.763,72 euro di Policoro, con in mezzo Scanzano Jonico, San Giorgio Lucano, Gorgoglione e Matera) e ben dieci in provincia di Potenza (dai 1.039,07 di Lagonegro,  ai 2.913,45 di Marsicovetere , passando per Pietragalla, Castelmezzano,  Senise, Tito, Missanello, Potenza, Balvano e Guardia Perticara).

“Dai dati suindicati –scrive l’Adiconsum– emerge una situazione preoccupante se considera che mediamente in Basilicata il reddito familiare è di circa 10.500,00 annui, circa 800,00 euro mensili e che si spende mediamente da 150,00 a 240,00 euro al mese in giochi d’azzardo.

Tutto ciò porta a un impoverimento sempre più del bilancio familiare, nessun beneficio per l’economia locale, e a un sovraindebitamento delle famiglie che così sono a rischio di usura.