In Basilicata sui 309 tamponi analizzati ieri 6 agosto, sono risultati 21 casi di positività, come da comunicato della task force che riportiamo a seguire, nel quale si mantiene però a tre il numero dei positivi residenti. Questo perchè i casi positivi riscontrati sono relativi a persone non residenti: 20 migranti ospiti di un centro di accoglienza, Hotel Old West, a Ferrandina e una badante moldava che vive a Gorgoglione, probabilmente contagiata dall’altra donna risultata positiva nei giorni scorsi.

Quella dei 20 migranti risultati positivi al coronavirus è una conferma di quanto trapelato nella serata di ieri. Essi erano erano arrivati in Basilicata nei giorni scorsi insieme a un’altra ottantina di persone dopo che in Sicilia erano stati sottoposti a un primo tampone, a cui tutti erano risultati negativi.
Nelle scorse ore, dalla struttura sono fuggiti diversi migranti, ma – a quanto sembra – quelli risultati ora positivi sono tutti all’interno dell’hotel adibito a centro di accoglienza. Una situazione che dunque non giustifica allarmismi di sorta come pure se ne sono registrati.

Al momento in Italia la situazione vede i casi in crescita sebbene in modo non particolarmente preoccupante, sebbene il Ministro della salute Roberto Speranza abbia voluto rivolgere un appello ai giovani tra i quali si registra una abbassamento più alto della guardia seguito da un conseguenziale abbassamento dell’età dei contagiati.
Speranza,in un’intervista a La Stampa, ha dichiarato: “Ai giovani dico: serve più attenzione. In questi giorni ne stiamo vedendo di tutti i colori: discoteche, apericene, locali notturni affollati e assembramenti di ogni tipo. Alle ragazze e ai ragazzi dico: state attenti, perché voi siete il veicolo principale del contagio in questo momento”. 

Aggiungendo: “È vero che l’Italia in questa fase sta meglio degli altri Paesi, ma è pura illusione pensare che, mentre nel resto d’Europa il contagio riparte e già si parla di seconda ondata, noi possiamo restare tranquilli e beati dentro i nostri confini” e ribadendo che “oggi l’età media del contagio è scesa a 40 anni mentre solo due mesi fa era 60-65 anni.È chiaro quindi che i giovani sono un veicolo di contagio potenziale pericolosissimo, e non tanto per se stessi. Il vero rischio è che, tornati a casa dalla movida, possano contagiare i loro genitori o i loro nonni”.

Tornando alla Basilicata, “La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 6 agosto, sono stati processati 309 tamponi per la ricerca di contagio da covid-19. I tamponi risultati positivi sono 21.

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi sono 3 e si trovano in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero non conteggiati nel totale dei lucani attualmente attivi.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’; 6 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 51 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 48.882 tamponi, di cui 48.288 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 8 agosto, alle ore 12,00.”

A seguire il riepilogo dei dati ad oggi: