Puntare sulla qualità, la freschezza e l’artigianalità della tradizione italiana. Pare essere questa la scelta dominante delle famiglie italiane che, seppur in un periodo di crisi economica, hanno diminuito i consumi ma non rinunciano alla qualità. E così il protagonista principale delle tavole natalizie, sua maestà il panettone, si afferma come l’acquisto dolciario più gettonato, purchè sia artigianale.

Lo rileva una indagine condotta tra imprese di pasticceria associate alla CNA.

Per la maggioranza degli artigiani che hanno partecipato alla indagine quest’anno le vendite di panettone artigianale aumenteranno sensibilmente, perché sta tornando la voglia di tradizione. Anche a tavola.

Il costo di un panettone artigianale di qualità da 750 grammi varia da 8,5 euro (per il tipo classico senza uvetta né canditi) a 30/35 euro per i dolci con speciali farciture. Un prezzo rimasto pressoché invariato rispetto allo scorso anno.

Il panettone artigianale, molto apprezzato dagli italiani che vivono all’estero e tornano nel nostro Paese per le vacanze, viceversa non sarebbe tra i “must” dei turisti stranieri. Per incentivarne le vendite tra i vacanzieri provenienti dall’estero, e anche fuori dai confini nazionali, gli artigiani dolciari suggeriscono una campagna di informazione e anche la partecipazione a fiere specializzate. Due attività dai costi che i singoli piccoli produttori, però, non possono permettersi.