martedì, 27 Febbraio , 2024
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Il questore Ivagnes a scuola : Ragazzi niente abusi e corretti stili di vita

Consigli utili, quelli trasmessi dal questore di Matera Emma Ivagnes, agli studenti del Liceo Classico ”Duni-Levi” di Matera, ne solco di un programma di educazione alla legalità per prevenire forme ed episodi di disagio, puntando sul senso di responsabilità e sul rispetto per i compagni. Evitare gli abusi di alcol e droghe, le deleterie forme di protagonismo che possono portare a eccessi, fino a perdere la vita o a indurre coetanei a perderla per sfide che impazzano, purtroppo, sui social. E come non dimenticare il cyberbullismo che preoccupa e non poco le famiglie. Il questore ha invitato alla moderazione, a evitare eccessi e a coltivare valori che difendano la vita e a cercare il confronto con gli altri. Per questo occorre che scuola, famiglia e quanti possono concorrere a far crescere i giovani, in maniera sana, facciano rete. I giovani, nonostante calo demografico ed emigrazione, sono il futuro del nostro Paese. Non dimentichiamolo,

QUESTURA DI MATERA
COMUNICATO STAMPA
Gli studenti del Liceo Classico “Duni-Levi” di Matera affrontano i temi del disagio giovanile legato in particolare al consumo di alcol e di droghe. Questa mattina, presso la Casa della Spiritualità Sant’Anna, hanno tenuto l’Assemblea d’Istituto incontrando, tra gli altri, il Questore di Matera Emma Ivagnes.
La partecipazione del Questore rientra nell’impegno di prossimità sviluppato dalla Polizia di Stato in favore dei cittadini e in particolare dei giovani, con l’adesione a iniziative di educazione alla legalità come questa.
Il Questore Ivagnes ha descritto in sintesi le misure di prevenzione che possono essere adottate per contrastare i comportamenti illegali di minori, tra cui l’ammonimento per cyber bullismo, l’Avviso orale e il Daspo urbano. Ma in particolare ha invitato i giovani presenti a una riflessione sugli effetti deleteri del consumo di alcol e di droga, che porta a uno stato di alterazione psicofisica e riduce la capacità di intendere e di volere. Effetti che possono avere conseguenze tragiche, ad esempio quando ci si mette alla guida di un veicolo sulla strada.
Molto apprezzato è stato anche l’intervento del Sostituto Commissario della Polizia di Stato Clelia Losacco, in servizio alla Sezione Polizia Stradale di Matera, che ha trattato in modo specifico l’argomento del “contrasto delle guida in stato di alterazione psicofisica”.
Gli studenti hanno inoltre ascoltato anche l’intervento del Prof. Francesco Prillo, psicologo rogersiano, sugli “aspetti psicologici sulla dipendenza da alcol” e la testimonianza di Mario, dell’Associazione Alcolisti Anonimi di Matera.

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