HomeCronacaIl progetto GameCat realizzato dagli alunni di Matera

Il progetto GameCat realizzato dagli alunni di Matera

Il progetto GameCat entra nella sua fase più operativa e coinvolgente. Nei giorni scorsi, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Enrico Fermi” e dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio (C.A.T.) “Loperfido-Olivetti” di Matera hanno portato a termine il rilievo tecnico del cortile esterno della scuola Fermi: un passaggio cruciale che segna l’avvio concreto del percorso di riqualificazione dell’area. Promossa dal Collegio dei Geometri di Matera, l’iniziativa punta a offrire agli studenti un’esperienza formativa immersiva e vicina al mondo del lavoro. Non solo teoria, dunque, ma un approccio pratico che rafforza competenze digitali, capacità progettuali e lavoro di squadra, stimolando al contempo una maggiore consapevolezza del territorio.

Durante le attività sul campo, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con l’evoluzione della professione del geometra, utilizzando sia strumenti tradizionali sia tecnologie avanzate. Accanto alla rotella metrica per le misurazioni dirette, hanno impiegato strumentazioni come la Stazione Totale, ricevitori satellitari GPS e droni per il rilievo dall’alto.
Determinante il ruolo degli studenti del C.A.T., che oltre a condurre i rilievi topografici con le dotazioni dell’istituto, hanno affiancato i compagni più giovani della Fermi in qualità di tutor, accompagnandoli nell’acquisizione e nella lettura dei dati tecnici. Conclusa la fase sul campo, il progetto prosegue ora nei laboratori informatici. Gli alunni della Fermi lavorano alla modellazione delle idee progettuali attraverso Minecraft Education Edition, trasformando la progettazione in un’esperienza creativa e interattiva. Parallelamente, gli studenti del C.A.T. si occupano della restituzione tecnica utilizzando software CAD, secondo standard professionali.

GameCat si configura così come un esempio virtuoso di progettazione partecipata, capace di mettere in rete due realtà scolastiche e di costruire un percorso educativo innovativo e condiviso.

Il geometra Giuseppe Tragni, responsabile del progetto, ha sottolineato: “Desidero ringraziare i dirigenti scolastici e i docenti che hanno aderito con entusiasmo. Hanno colto immediatamente il valore di questa iniziativa, che favorisce il dialogo tra istituti e offre agli studenti un’esperienza formativa stimolante e concreta, profondamente diversa dalla didattica tradizionale.”

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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