E’ il momento dello strazzo, l’adrenalina sale, gli occhi dei presenti si illuminano e su ogni volto prende forma un sorriso. E’ il sentimento di condivisione della festa della Buna che non teme il tempo. Quel sorriso che racchiude storia, tradizione, fede, appartenenza, orgoglio, amore e, che si ripete da 630 anni.

E seppure ci troviamo in un luogo chiuso, anziché Piazza Vittorio Veneto, la piazza protagonista del momento culminante della festa in cui il carro trionfale in cartapesta che ha ospitato fino a pochi minuti prima la Madonna della Bruna patrona della città di Matera, seppure quello strazzo non sia reale bensì proiettato su un grande schermo incastonato tra le mura millenarie del Sasso Barisano, il brivido rimane lo stesso.

      

Il MIB – Museo Immersivo della Bruna (in Recinto III Fiorentini, 8) mancava proprio nella città dei Sassi.

Mancava, soprattutto, un luogo fisico dove poter raccontare attraverso le immagini e i manufatti in cartapesta, ai tanti turisti che ogni anno scelgono la città di Matera come  meta di viaggio, la festa patronale in onore di Maria Santissima della Bruna che si svolge il 2 luglio. Una festa fatta anche di arte e artigianalità tramandata dai maestri cartapestai e raccolta dalle giovani generazioni.

Un’assenza fortunatamente colmata dalla società Domina Matera di Angela Linzalone, Cosimo Di Pede e Domenico Loporcaro, ideatori e realizzatori del progetto.

Un piccolo museo che si sviluppa su 200 metri quadrati ma che al suo interno contiene un carro trionfale in scala 1:1 e che grazie alle più moderne tecnologie permette ai visitatori di trovarsi, indossando occhiali in 3D, protagonisti del momento più emozionante della festa, appunto lo strazzo del carro in cartapesta.

          

Un luogo in cui si possa rivivere una sorta di “destagionalizzazione” del giorno più lungo come i cittadini di Matera definiscono il 2 luglio, con la festa che si svolge dalle prime luci dell’alba con la processione dei pastori, fino, come abbiamo detto pocanzi, allo strazzo del carro e ai fuochi pirotecnici di mezzanotte. Tutto questo nel percorso museale viene raccontato con immagini e suoni che consentono di scoprire i momenti salienti della Festa della Bruna.

Un momento che regala ai visitatori un percorso emozionale, un viaggio nei riti, nelle attese, nei suoni di una città in festa.

La visita permette di vedere da vicino e fotografare il carro realizzato in scala 1:1, una struttura di imponenti dimensioni, con i suoi 12 metri di lunghezza, 3 di larghezza e alto ben 7 metri, costruito in cartapesta dall’artista Andrea Sansone. Un manufatto di grande pregio ricco di statue, angeli, putti, fregi dorati e dipinti.

                

La tradizione vuole che portarsi a casa, dopo lo strazzo, un pezzo di carro, porti grande fortuna ed è da questa idea che è nata una linea di gioielli. Pezzi di carro da indossare al collo o come orecchini gli strazzi, per poter continuare quel viaggio emozionale in qualsiasi momento.

  

Info:

 

 

Il MIB – Museo Immersivo della Bruna non prevede giorni di chiusura, le visite si potranno effettuare tutti i giorni dalle 9 alle 21 previa prenotazione ai numeri di telefono +39 338 7520332 e +39 328 2861433, tramite e mail scrivendo a info@mibmatera.it e sul sito https://www.mibmatera.it

Contenuto il costo del biglietto: intero 6 euro; ridotto 3 euro per i ragazzi da 4 a 16 anni, le scuole e i residenti a Matera; 5 euro per i gruppi di almeno 15 persone.