Matera si conferma città dell’accoglienza, anche per manifestazioni tinte di arcobaleno, con la gente curiosa lungo i marciapiedi,ma pronta a salutare anche dai balconi e a seguire la sfilata di partecipanti venuti da ogni dove per il ” Matera Heroes Pride”. Un evento che ha chiuso, in tutta tranquillità il ciclo dei grandi raduni della prima parte dell’anno da capitale europea della cultura 2019. Ed è proprio l’aspetto della partecipazione, festosa e colorata, è il dato interessante che ha coinvolto oltre 50000 persone (e non solo Lgbt) di varie fasce di età, sesso e condizione. Aldilà di come la si pensi va registrata la voglia di esserci e senza posizioni preconcette. ” I diritti umani sono il mio Pride” era riportato sulla fiancata di un furgoncino’ , ”Amore genera amore”. Ma spazio anche all’ironia con i Poveri Cristi dell’iniziativa Ognuno ha la sua croce ” www.lacorsadeipovericristi” , le bandiere dei movimenti libertari, volontari ,una quarantina con musica dance a palla dal camion degli animatori e finanche L’Internazionale risuonata dal camioncino rosso della camera del Lavoro che ha infiammato i più impegnati. E stimolato nostalgici di area comunista e sindacale oltre a turisti ad alzare il pugno chiuso. Altri tempi.

Uno striscione ha mandato un messaggio preciso e di taglio evangelico ” Amatevi gli uni come gli altri cosi come ho amato voi” di taglio religioso in risposta, come ha detto in serata in piazza Matteotti, una giovane studentessa in risposta agli autori di un volantino che Matera con il ‘pride’ sarebbe stata la capitale della perdizione. Amore e fratellanza…e rispetto. Qualche polemica l’ha tirata fuori il consigliere regionale Mario Polese (Pd) sul mancato patrocinio alla manifestazione da parte della Regione Basilicata, guidata da una maggioranza di centrodestra. Ma ci piace ricordare le parole di Vanessa Vizziello, una delle anime dell’Associazione Risvolta, che in questi anni si è spesa con varie iniziative e insieme ad Agedo, Arci gay, Uisp,Legambiente e altre associazioni per giungere a una iniziativa di portata nazionale come il Matera Heroes Pride. Contenta per la partecipazione e di come sia andata. ” Ha vinto l’amore -ha detto- abbiamo conquistato la città…E da qui si parte. Un abbraccio a tutti”. Un passo avanti nella battaglia sui diritti civili, le discriminazioni, che riguardano varie fasce di popolazione. Evento riuscito con il senso di responsabilità degli organizzatori e delle forze dell’ordine che hanno maturato una notevole esperienza, nella gestione delle manifestazioni. A Matera, e non solo quella arcobaleno, un applauso nonostante i comprensibili ma temporanei disagi per la viabilità. La felicità e la voglia di divertirsi vincono tutto. Anche le polemiche….