mercoledì, 28 Settembre , 2022
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Il grido dello chef Valicenti: Ma davvero ha senso ancora vivere nelle aree interne?

E’ un drammatico grido di dolore e denuncia quello lanciato poche ore fa dal suo profilo facebook da Federico Valicenti, talentuoso chef che ha fatto dell’amore per il territorio interno lucano la sua ragione di vita culturale prima che professionale. Ma questa orgogliosa  resistenza a presidio di un territorio sempre più tenuto ai margini non può durare oltre ogni limite, se non interviene una visione della politica che ne definisca un orizzonte e adeguate misure di sostegno al conseguimento dello stesso. Una visione e una relativa rete di misure che non sono mai venute se non in forma episodica e, quindi, inefficace allo scopo. E se a questo si aggiungono le inedite vicende ultime della pandemia, della guerra e della speculazione sull’energia non governata adeguatamente, la misura diventa colma anche per persone con le spalle larghe come Federico Valicenti.

Ed ecco ciò che scrive:

Ci risiamo!
Dopo il Covid che ha imposto piu di 8 mesi di chiusura alla ristorazione, oltre alla guerra in Ucraina che di fatto ha innescato un atteggiamento speculativo facendo arrivare a prezzi quasi proibitivi alcune materie prime, ora le bollette energetiche che hanno triplicato i costi anche a parità di consumi. Per chi vive nelle aree interne si aggiunge il costo della benzina per poter arrivare o partire.

Conviene ancora fare sacrifici per presidiare un territorio che , da quanto si è capito, non interessa più a nessuno? Il fallimento delle politiche sulle aree interne, gli slogan piccolo borghesi della resilienza, restanza, rimanenza, smart working, apericena, rigenerazione dei borghi e amenità del genere che in questi mesi hanno riempito i salotti della piccola borghesia con una visione da pseudo intellettuali, piccoli politicanti, imprenditori di non so cosa e come.

Ma davvero conviene ancora investire se stessi e la propria intelligenza in questi paesini abbandonati alla mercede di clientele politiche e di accattoni venduti al primo offerente? Dove non esiste una classe politica ma solo offerte votive a che gli si offre un posto anche da bracciante? Dove l’unica ambizione è il reddito d’ingresso o di cittadinanza e complici le istituzioni che dovrebbero vigilare , ne fanno uso e consumo anche a danno di chi ne ha davvero bisogno?

Davvero ha senso ancora vivere nelle aree interne?
MA LA CLASSE POLITICA DOV’E’????”

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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