Il capitolo delle interrogazioni sulle incompiute della Città dei Sassi si arricchisce, si fa per dire, di un altro argomento di opere e problemi da affrontare che passano per il ricorrente e cronico problema della gestione. E il caso del Museodemoetnoantropologico è tra questi. Cantiere chiuso, ma quanto a contenuti e fruibilità non si conosce il soggetto che dovrà gestirlo. Si è in attesa di un bando annunciato ma sul quale non c’è ancora nulla. Sull’argomento ritorna il consigliere comunale indipendente Augusto Toto, con l’ennesima interrogazione al sindaco Antonio Nicoletti. Se ne parlerà in una prossima seduta del consiglio comunale. C’è prima il nodo del bilancio da affrontare….
Al Signor Sindaco di Matera
Al Segretario Generale
Matera, 24 aprile 2026

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA/ORALE.
OGGETTO: che fine ha fatto il bando di gestione del Mu.DEA.M ( Museo Demoetnoantropologico).
Premesso che
· In data 26 febbraio 2021 sono stati avviati i lavori per la realizzazione del Parco della storia dell’Uomo-Civiltà Contadina.
· L’intervento riconducibile e finanziato dalla Presidenza Consiglio dei Ministri, Ministero Beni Culturali, Ministero dell’Ambiente, Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regione Basilicata e Comune di Matera nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo per Matera capitale europea della cultura, anno 2019 ha avuto un costo di circa 7 milioni di Euro.
· La data di ultimazione lavori prevista a giugno 2022, a seguito di una perizia di variante, era stata prorogata al 31/12/2023.
· Con deliberazione di G.C. n. 91 del 2022 del 29/03/2022, ad oggetto “Realizzazione del Parco della storia dell’uomo – Civiltà contadina” veniva stabilito di istituire una fondazione per la gestione del “Museo DEA – Matera” che avesse come enti fondatori il Ministero dei Beni Culturali e il Comune di Matera con facoltà di avvalersi dell’apporto di privati in qualità di partecipanti e sostenitori ai fini della gestione;
· con comunicazione Prot. n. 3419/2024, il Responsabile Unico del Procedimento di INVITALIA spa Ing.Francesco Meligrana, con riferimento al contratto di appalto dei lavori per la “realizzazione del parco della storia dell’uomo – Civiltà contadina”, rendeva edotta l’ Amministrazione che il direttore dei lavori aveva emesso il certificato di ultimazione dei lavori in data 9 novembre 2023;
· in data 2 ottobre 2024 è stato emesso il Certificato di Collaudo Tecnico Amministrativo, acquisito al protocollo di questo Ente al n.121561 del 14/11/2024, ed approvato da INVITALIA spa con atto prot.INV.n.485997 del 02/12/2024;
· In data 19 gennaio 2024 (Prot. 0009000/2024), una riunione tecnica e politica presieduta dal Sindaco p.t. e dai dirigenti competenti evidenziava che i tempi per la Fondazione sarebbero stati ancora lunghi. In quella sede, l’Ufficio Sassi sottolineava l’urgenza di assicurare la continuità di energizzazione, climatizzazione e videosorveglianza per proteggere gli allestimenti multimediali e le dotazioni elettroniche già installate;
· In data 26 gennaio 2024 (D.G.C. n. 28), l’allora Giunta cambiava ulteriormente strategia, fornendo indirizzi per la selezione immediata per l’affidamento sperimentale e provvisorio ad un operatore privato ,onde garantire l’immediata fruibilità della struttura nelle more della costituzione della Fondazione.
· la fine anticipata dell’Amministrazione Bennardi che aveva formulato quegli indirizzi non si è potuto dare seguito per varie ragioni;
· Dopo il superamento della precedente Amministrazione, la gestione commissariale aveva individuato una strada giuridica chiara e semplificata per l’apertura immediata del MU.DEA.M fornendo con Delibera Commissariale la n.294/2025, nuovi indirizzi al dirigente;
Considerato che
· Esiste una palese discrepanza tra l’urgenza manifestata dalla Giunta Bennardi e poi dal Commissario Prefettizio e lo stallo tecnico-amministrativo che vede la struttura ancora chiusa e inaccessibile al pubblico , con un evidente danno in termini di offerta turistica e culturale per la città;
· La prolungata chiusura dei locali ipogei, in assenza di una gestione attiva, espone le sofisticate e costose dotazioni multimediali a rischi concreti di deterioramento;
· L’inerzia amministrativa sta trasformando un “fiore all’occhiello” del post-2019 in un potenziale caso di danno erariale e spreco di risorse pubbliche

Il sottoscritto Consigliere Comunale
Interroga
Il Signor Sindaco per sapere:
1. Quali siano i motivi ostativi che impediscono, ad oggi, l’attuazione dell’affidamento sperimentale e provvisorio del servizio di gestione previsto dalla delibera Commissariale n.294/2025 .
2. Quali atti propedeutici e procedure di gara siano stati effettivamente avviati per l’individuazione del gestore temporaneo.
3. Quale sia lo stato dell’arte dell’iter costitutivo della Fondazione deliberata nel marzo 2022 e quali passaggi manchino per il suo perfezionamento.
4. Quali provvedimenti siano stati adottati per garantire la continuità dell’alimentazione elettrica, la climatizzazione degli ambienti e il funzionamento dei sistemi di videosorveglianza, necessari a salvaguardare l’integrità dei beni e delle tecnologie installate.
5. Quale sia la tempistica certa per rendere finalmente accessibile ai visitatori questo importante contenitore culturale, evitando che un investimento di 7 milioni di euro resti l’ennesima opera abbandonata nel più totale degrado;
Il Consigliere Comunale
Augusto Toto
