Stato di agitazione e coinvolgimento anche dei Tavoli Verdi di Puglia e Basilicata e rappresentanti di Coldiretti e Cia per sollecitare le istituzioni e l’Anas a dirsi una mossa, fornendo risposte concrete a quella situazione di disagio e penalizzazione all’accesso delle attività agricole, a causa della assenza di sovrappassi e complanari. Nulla da eccepire sulla messa in sicurezza della ”fondovalle”, ma sia consentito agli operatori agricoli di raggiungere le proprie aziende.
PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DEGLI OPERARI AGRICOLI E PROPRIETARI DELL’ARCO JONICO
PISTICCI SCALO- Le avverse condizioni atmosferiche non hanno condizionato la rabbia e l’amarezza degli operatori agricoli dell’area basentana e delle organizzazioni sindacali di categoria. Nella sala del circolo Alba di Pisticci Scalo il “Comitato Basentana 407” ha proclamato alla unanimità lo stato di agitazione permanente al fine di coinvolgere istituzioni comunali di Pisticci, associazioni culturali e di categoria per denunciare i disagi provocati in seguito alla realizzazione di opere in corso nel tratto che collega Pisticci Scalo a Torre Accio. A giudizio del comitato promotore la chiusura degli accessi poderali privati e comunali costituisce un forte linite alla libera circolazione per gli imprenditori e per quanti lavorano nel settore, nelle aziende a ridosso della importane arteria. Nel corso della assemblea è stato ribadito che le dannose conseguenze si riflettono sui bilanci aziendali, sulla economia del territorio e piano occupazionale. Di qui la necessità di elevare il livello di attenzione e invitare alla mobilitazione quanti sono interessati e impegnati a tutelare e valorizzare le aree interessate. A chiusura della manifestazione il comitato si è riservato di intraprendere da subito forme di protesta e di agitazione. Al Comitato hanno aderito Tavolo Verde di Puglia e Basilicata e rappresentati della coldiretti e della Cia.
GIUSEPPE CONIGLIO
