“Il centrodestra vuole bloccare il referendum contro i vitalizi e ogni altro referendum. Questo è il significato degli oltre cinquanta emendamenti alla proposta di legge sugli istituti di partecipazione democratica: un accanimento che serve soltanto a fare piazza pulita dei diritti politici dei cittadini lucani.” Lo sostiene il Comitato promotore Referendum abolizione vitalizi consiglieri regionali Basilicata con una nota che così prosegue: “Davanti alla giusta indignazione popolare contro il privilegio inaccettabile del vitalizio, Fratelli d’Italia e Lega lo difendono con le unghie e con i denti, togliendo al popolo il diritto di votare su una spesa aggiuntiva di 2mila euro al mese per ogni consigliere, sottratta al bilancio del Consiglio regionale. Quando la Consulta regionale per le garanzie statutarie ha dichiarato inammissibile la nostra proposta referendaria perché il Consiglio regionale aveva nel frattempo cambiato la legge, abbiamo preparato un nuovo quesito e chiesto dei chiarimenti sulla procedura. La Consulta aveva affermato, infatti, che il referendum abrogativo si può tenere, nonostante alcune difficoltà normative. Adesso l’obiettivo del centrodestra è approvare una nuova legge sui referendum prima che la Consulta ci fornisca i chiarimenti richiesti, per impedire il voto sui vitalizi. Un atto gravissimo e senza precedenti, una sospensione definitiva della democrazia. Ci mobiliteremo per impedire questo attacco diretto alla democrazia e alla partecipazione. Esigiamo una risposta degli organi competenti alla nostra richiesta di chiarimenti e pretendiamo che nessuno faccia ostruzione contro il diritto di voto dei cittadini.”

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