Il cinema italiano si prepara ad accogliere una nuova storia firmata Rocco Papaleo. Il suo nuovo film, “Il bene comune”, uscirà nelle sale il 12 marzo, con una distribuzione in 300 cinema italiani, e promette di essere molto più di una semplice commedia: un viaggio umano, emotivo e profondamente legato alla terra lucana.
Il film, scritto dallo stesso Papaleo insieme al suo storico collaboratore Walter Lupo, è stato presentato a Roma in una conferenza stampa molto partecipata. Accanto al regista e attore lucano erano presenti anche i protagonisti del cast: Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Livia Ferri, Rosanna Sparapano e Andrea Fuorto.
Nella sala stampa gremita c’erano anche Margherita Gina Romaniello, presidente della Lucana Film Commission, Roberto Sessa, produttore con la sua Picomedia, e Davide Novelli di Piper Film, che curerà la distribuzione del film nelle sale italiane.
Ancora una volta, Papaleo ha scelto di raccontare una storia che nasce e respira nella sua terra. Questa volta lo scenario è quello maestoso del Parco Nazionale del Pollino, tra il versante lucano e quello calabrese, un territorio potente e selvaggio che diventa parte integrante della narrazione. Non a caso il film è sostenuto sia dalla Lucana Film Commission che dalla Calabria Film Commission.
E proprio il simbolo del Pollino, il pino loricato, assume nel film un valore quasi simbolico.
«Perché è robusto, resiliente e radicato profondamente nella terra – ha spiegato Papaleo – proprio come siamo noi lucani».
Una frase che racconta molto dello spirito del film: una commedia che si trasforma in un viaggio, non solo geografico ma anche interiore. Un percorso tra natura e relazioni, tra paesaggi e sentimenti, dove i personaggi finiscono per scoprire qualcosa di nuovo su sé stessi.

Durante la conferenza, la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Gina Romaniello, ha sottolineato il legame profondo tra Papaleo e la Basilicata.
“Rocco Papaleo non ambienta semplicemente i suoi film in Basilicata. Potremmo dire piuttosto che è la Basilicata ad accogliere i suoi film, che della nostra splendida terra seguono i percorsi, i sobbalzi, le emozioni e i contrasti. Rocco è il nostro più valido brand ambassador e anche con questo suo ultimo progetto si suggella la reciprocità dell’amore Papaleo–Basilicata”.
Un rapporto autentico, fatto di affetto e di appartenenza, che negli anni ha trasformato i film di Papaleo in una sorta di racconto cinematografico continuo della sua terra.
A chiudere la conferenza, anche un momento leggero e divertente: un simpatico scambio tra Vanessa Scalera e Rocco Papaleo, che il pubblico ritroverà insieme anche nella quinta stagione di “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, fiction di successo ambientata a Matera, in onda dall’8 marzo.
E proprio pensando al pubblico lucano, Papaleo ha già annunciato che nelle prossime settimane sarà in diverse sale della Basilicata, grazie al supporto della Lucana Film Commission, per incontrare gli spettatori prima e dopo le proiezioni.
Un modo diretto e semplice per condividere il film con la sua gente, quella stessa terra che continua a ispirare il suo cinema.
Perché, in fondo, “Il bene comune” sembra raccontare proprio questo: storie di persone, di radici e di luoghi che restano dentro, proprio come il pino loricato che resiste al vento sulle montagne del Pollino.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.