I protagonisti della Festa nell’arte dei madonnari

Il maestro e artista, autore di tanti carri trionfali, come Michelangelo Pentasuglia, autore di quel manufatto distrutto nel 1996 da un attentato incendiario, la Madonna della Bruna Protettrice di Matera, l’anziano pastore Paradiso,il difensore del manufatto di cartapesta, cavalieri, sacerdoti, cittadini, cittadine e quel popolo del 2 Luglio rimasto impresso nelle immagini della Festa. Sono i protagonisti degli ”affreschi” realizzati con gessetti sull’asfalto, dalla piazzetta del Carro trionfale in centro, da una quindicina di madonnari e madonnare provenienti da varie parti d’Italia: Matera, Mantova ( come il materano Antonio Cristalli) Verona, Nocera, Nicosia, laddove quest’ arte povera, fatta di creatività e sacrifici ha una tradizione. L’associazione Maria Santissima della Bruna, con il ”Primo concorso Madonnari” ha inteso valorizzare questa forma espressiva. Un tempo appannaggio di pochi che raggiungevano Matera dalla vicina Puglia e,in particolare, dalle province di Bari e Brindisi. Pochi giorni a Matera, tanti consensi, un obolo prima che il 2 luglio, al passaggio delle processioni, le loro opere venivano cancellate per passare nella storia della Festa. E tra qualche anno, chissà, anche un piccolo nucleo di madonnari in erba che abbiamo visto all’opera in piazza Marconi.

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