La periferia non è un margine da dimenticare, ma il vero fulcro da cui far ripartire la produzione culturale e valoriale del territorio. Con questa forte premessa nasce “SummerBook 2026”, la rassegna letteraria estiva organizzata da Altrimedia Edizioni in programma dal 10 al 13 luglio a Matera, presso la sede di Via delle Arti 26. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Matera e della partecipazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019, vede la collaborazione di Streamiotica, Diotima, Ideama e Dihub, oltre alla partnership con Ego Italiano.
Sotto il claim provocatorio e programmatico “Finché c’è un libro c’è speranza”, la manifestazione si propone come un vero e proprio antidoto all’indifferenza. In un’epoca storica segnata da conflitti globali, militarizzazione del pensiero e spinte all’omologazione sociale, SummerBook vuole restituire ai cittadini uno spazio di decompressione personale e di pensiero critico, unendo l’approfondimento culturale al relax della stagione estiva.
Il cuore concettuale dell’evento risiede nella volontà di scardinare la rigida dicotomia tra centro e periferia. Gli organizzatori intendono ribaltare i rapporti di forza tradizionali, dimostrando che i luoghi considerati marginali possono trasformarsi nei veri motori della riflessione contemporanea. La periferia rivendica così la propria dignità e una centralità culturale del tutto nuova.
Il format scelto per l’edizione 2026 si distingue per il suo carattere fortemente interdisciplinare. Non si tratterà di semplici presentazioni di volumi, ma di un dialogo costante tra forme espressive diverse. La tradizione del libro cartaceo e della saggistica si fonderà con l’innovazione dei nuovi media, ospitando podcast e progetti multimediali capaci di intercettare i linguaggi della comunicazione moderna.
La direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni, Gabriella Lanzillotta, ha racchiuso il senso profondo della rassegna in cinque parole chiave: Antidoto, Periferia, Attualità, Condivisione e Interdisciplinare. Secondo la direttrice, SummerBook è stato concepito come un luogo attivo, una fucina culturale in grado di generare azione e costruire sapere condiviso partendo dall’analisi dei grandi temi sociali del nostro tempo.
Il programma degli incontri toccherà infatti questioni di stretta attualità: si parlerà di violenza di genere, di gestione delle comunità locali e del complesso confine tra la creatività umana e l’intelligenza artificiale. Il dibattito vedrà il coinvolgimento di accademici, esperti e rappresentanti delle istituzioni, spaziando dalla psicologia alla poesia.
Nelle parole degli organizzatori, la rassegna rappresenta una vera e propria scommessa sulla convivenza civile e sull’identità del territorio lucano, focalizzandosi sulla capacità intrinseca della lettura di generare speranza e stimolare il confronto pubblico.
“Abbiamo individuato 5 parole chiave – ha sottolineato Gabriella Lanzillotta, direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni – che permettono di comprendere il senso e il valore dell’iniziativa, perché abbiamo pensato a SummerBook come un luogo attivo capace di costruire sapere e generare azione attraverso l’approfondimento, la riflessione e la creazione di senso: Antidoto (contro l’indifferenza), Periferia (per ridefinire la centralità culturale), Attualità (sui grandi temi sociali), Condivisione (dialogo aperto) e Interdisciplinare (fusione tra generi, supporti e media diversi).”
IL PROGRAMMA
VENERDÌ 10 LUGLIO – Comunità, cura e abitare il presente
L’apertura (ore 19:30) è affidata ai saluti di Simona Orsi (assessora alla Cultura del Comune di Matera) e Rita Orlando (direttrice generale Fondazione Matera Basilicata 2019). Seguirà la presentazione de “L’estate spezzata” di Mariapaola Vergallito, con Angelo Chiorazzo (vicepresidente del Consiglio Regionale della Basilicata) e Renato Cantore (giornalista e scrittore). La serata si arricchirà con i podcast “Abitare poeticamente il design” (Silvana Kuhtz e Giuseppe L. De Bona) e “Artiamo e partiamo” (a cura di Monica Palumbo).
SABATO 11 LUGLIO – Relazioni, identità e creatività
Alle ore 19:30, focus su “Non sposare uno coi calzini bianchi” di Emma Mariani, in dialogo con Stefania Draicchio (assessora alle Pari opportunità e alle Politiche di genere del Comune di Matera). Alle ore 21:00, il dibattito si sposta sulla Creatività umana vs IA generativa con la presentazione del “Piccolo manuale di meccanica irrazionale e semiotica del caos” di Andrea Canepari, insieme ad Alberto Acito (CEO Ideama e socio Dihub).
DOMENICA 12 LUGLIO – Carceri visibili e invisibili
Alle ore 19:30, presentazione di “Memoria delle carceri” di Cesare Cuscianna (vincitore della Sezione Poesia della VIII edizione del Premio letterario nazionale Liberalia “La Città dei Sassi”), con l’intervento di DISMA ODV sui temi della detenzione e inclusione. Alle ore 21:00, spazio alla poesia con “E cadde la notte” di Maddalena Giordano, con la mediatrice culturale Adele Paolicelli theatre coach di Officine Eutopia.
LUNEDÌ 13 LUGLIO – Tradizione, emozioni e cura di sé
L’ultima giornata si apre (ore 19:30) con i saluti del sindaco Antonio Nicoletti e la presentazione de “Il pane di Matera” di Massimo Cifarelli e Rosanna Roselli, con il contributo del professore Ferdinando Mirizzi (UNIBAS). La rassegna si chiuderà alle ore 20:30 con “C’era una volta una nuvola” di Rossella Acito, in dialogo con la psicologa Carmen Greco, per una riflessione sulle emozioni e la cura di sé.
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.