Se quel gruppo di ragazzi ha fatto esperienza e conseguito un diploma di livello B1 in lingua inglese, e non vede l’ora di ripeterla anche l’anno prossimo, è merito del programma europeo Erasmus+, che la loro scuola ha voluto grazie alla determinazione, è il termine giusto, portata avanti dalla professoressa Milena Iuspa referente del progetto per l’Istituto omnicomprensivo ” Martin Luther King” di Accadia ( Foggia), che comprende anche altre realtà diverse del comprensorio come S.Agata di Puglia, Anzano e Monteleone). Un percorso che ha ”contagiato”, in quasi due anni di lavoro preparatorio, via via allievi, docenti e la dirigente scolastica Roberta Saccinto. Per la piccola realtà scolastica del subappennino dauno è stata una conquista, che l’ha fatta entrare a pieno titolo tra i circa 1500 istituti italiani che possono fruire dei programmi Erasmus. E questo significa tanto nella formazione, crescita, orientamento e opportunità di lavoro in un grande federazione di Paesi che è l’Unione europea. E così dall’8 al 15 marzo otto allievi della scuola secondaria di primo grado sono stati in Irlanda, accompagnati dal Milena Iuspa, referente del progetto Erasmus, e responsabile del plesso di Sant’Agata di Puglia (paese natio del noto cantautore Tony Santagata)dalla dirigente dell’istituto Roberta Saccinto, dalla responsabile di plesso di Anzano di Puglia Carmela Savella e dal professor Vito Evangelista insegnante di francese. Sei giorni, come si suol dire ”full immersion” a tempo pieno nell’Irlanda del Nord, presso la scuola di Carndonagh Town regione del Donegal, attivando con gli studenti irlandesi attività legate alla alimentazione sana e alla sostenibilità ambientale. Un tour che li ha portati in città come Derry o sulla costa dove un faro ,il mare e il vento hanno ricreato il clima dei pescatori del passato anche a tavola con piatti a base di patate, pesce, verdure e condimenti vari. Piatti lontani dalla tradizione mediterranea e del Mezzogiorno. Nostalgia della cucina familiare smorzata con la provvidenziale piccola dispensa del professor Evangelista che aveva portato con sé 2 kg di spaghetti, olio extra vergine di oliva, caffè e la moka. E già perché l’espresso italiano è tutt’altra cosa…Ma la birra irlandese è ottima. E quanto ai prezzi i cartelli esposti hanno confermato che la vita costa con il caffè a 2,6o euro e via elencando. Ed è stata l’ occasione per fare due conti e un confronto con il BelPaese.

La settimana irlandese è servita anche a capire gli aspetti socio economici di quella Repubblica. Nel complesso è stata una esperienza vissuta sul campo e con un progetto denominato “Abitiamo nella Ricchezza “ portato a termine, con gli alunni che hanno raccontato agli studenti del ”Martin Luther King” l’ esperienza vissuta, che li ha arricchiti di di nuove competenze e conoscenze su cultura, ambiente e sulla padronanza della lingua. Aspetto, quest’ultimo, che ha consentito alla dirigente scolastica di frequentare un corso di approfondimento sulla lingua Inglese. Per i ragazzi un diploma,un titolo, che vale tanto e per l’Istituto , grazie alla prof.ssa Milena.Iuspa referente del Progetto Erasmus +, l’accreditamento KA120 fino al 2027. Per l’Istituto ”Martin Luther King, che porta il nome del grande attivista statunitense nero dei diritti civili, ucciso a Memphis nel 1968, è arrivata- allo stesso tempo- anche l’internazionalizzazione attraverso le esperienze di mobilità sia degli studenti che dello staff con il corso della dirigente scolastica. ”I have a dream…” ho un sogno ripeteva nei discorsi Martin Luther King, che portò avanti fino alla fine la lotta per i diritti delle donne e degli uomini del suo Paese. Quello della scuola onnicomprensiva ha altri sogni da realizzare. Forza ragazzi! Con l’Erasmus si cresce in Europa e per l’Europa e, chissà, che un giorno non raggiungerete gli Stati Uniti d’America dove visse e lottò quella grande figura per la pace,i diritti e le liberà che ha dato il nome alla vostra scuola.
LUOGHI E MOMENTI DELL’ESPERIENZA IRLANDESE





LA SEDE DELL’ISTITUTO DI ACCADIA ”MARTIN LUTHER KING”


