Tra le 2996 vittime del crollo delle Torri gemelle a New York,  quel maledetto martedì di settembre del 2001, anche molti nostri connazionali, italiani o persone di origine italiana tra cui due lucani, due fratelli originari di San Mauro Forte (MT), John e Isabella Difato figli di Teresa e Antonio Difato.

A srotolare i nodi della memoria, la preziosa testimonianza della cugina dei due giovani, la dott.ssa Lucia Cassano che ci ha fornito importanti  notizie e dettagli che ci permettono di non dimenticare i nostri connazionali all’estero.

  

Lavoravano entrambi i fratelli  nelle Twin Towers, racconta Lucia.  John Difato aveva 39 anni ed era un operatore finanziario e lavorava al 101° piano della Torre 1. Lascia tre figli Nicole, Anthony e John Jr. e la moglie Susan Giaccio Difato. John si era laureato nel 1981 alla Tottenville High School e  conseguito una laurea in finanza prezzo il college of Staten Isalnd nel 1984. Il suo corpo è stato rinvenuto mentre il corpo di sua sorella, Lisa Bella Cannava, 30 anni, risulta ancora tra i dispersi. Lisa Bella Cannava, all’anagrafe Isabella Difato, aveva da poco sposato Richard Cannava, che lavorava a 5 isolati di distanza da sua moglie. Lisa Bella Cannava lavorava ad undici piani di distanza dal fratello.

 Nella foto i due fratelli nel giorno del matrimonio di Jhon.

Lucia ha mantenuto nel tempo i contatti, attraverso Instagram con la cugina Nicole, figlia di John. I social, in questo caso sono stati un aiuto prezioso, ha commentato. Nicole mi ha raccontato di tanti momenti belli trascorsi con suo padre, una persona molto legato alla famiglia e ai figli. In particolare mi ha scritto di un ricordo indelebile per lei e cioè di una settimana trascorsa con i suoi genitori a Disney World.

Lucia Cassano ha portato la sua testimonianza, in diretta facebook, anche nell’ambito di un convegno di commemorazione e riflessione, un abbraccio virtuale da Matera a New York  organizzato dal Comune di Matera a cui hanno partecipato il sindaco, Domenico Bennardi, l’assessora alla Cultura, Tiziana D’Oppido,  il console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele, il presidente dell’associazione delle vittime italo americane, Giulio Piccoli, il vicesegretario del Consiglio generale degli italiani all’estero, Silvana Mangione, il sindaco di San Mauro Forte, Francesco Diluca, Elizabeth Jennings, warden dell’ambasciata americana a Matera.

Il convegno, ha richiesto notevole impegno e diverse settimane di preparazione da parte dell’Assessora alla Cultura, Tiziana D’Oppido sia nel reperire le notizie storiche che nel contattare e coordinare i vari interventi dei numerosi ospiti, soprattutto quelli oltreoceano. Un lavoro che, come ha tenuto a precisare il presidente dell’associazione delle vittime italo americane, Giulio Piccoli, è la prima volta che viene fatto in maniera così meticolosa da una pubblica amministrazione. Un segno di grande sensibilità e soprattutto un contributo concreto per non dimenticare e tenere alta l’attenzione sul terrorismo.

 Nel corso della diretta facebook , Lucia ha anche letto una lettera inviata dai genitori di John e Lisa al nipote in Italia, in cui esprimevano tutto il loro dolore per la perdita di due figli che con tantissimi sacrifici erano riusciti a studiare e conquistare un lavoro di grande prestigio in campo finanziario. Sogni svaniti in pochi minuti dall’attacco terroristico.