Con una “Lettera aperta” indirizzata “All’Amministrazione e ai Consiglieri del Comune di Matera” i dipendenti a tempo determinato assunti in funzione dei maggiori adempimenti connessi al ruolo di Capitale europea della cultura, chiedono continuità nel rapporto di lavoro, tenuto conto che ciò è stato assicurato anche da una apposita norma inserita nel cosiddetto decreto “milleproroghe” licenziato dal governo nazionale.

Ma ecco a seguire il testo integrale del documento:

È certamente noto a tutti che il 31 dicembre 2019 scadono i contratti dei 51 dipendenti assunti a tempo determinato con Legge n° 208/2015, comma 346 e comma 347, per il conseguimento degli obiettivi correlati alla nomina di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Il Consiglio dei Ministri, fra le misure riportate nel Decreto Milleproroghe, in fase di pubblicazione, ha approvato la proroga dei contratti suddetti.

In previsione dell’imminente Consiglio Comunale, al fine di assicurare continuità al lavoro fin qui svolto, permettendo, così, il conseguimento degli obiettivi prefissati a vantaggio dell’intera comunità cittadina, chiediamo alle Istituzioni e in particolare alle forze politiche tutte, di operare con l’impegno che il caso richiede e che certamente non sfuggirà alla sensibilità di ciascun consigliere, affinché l”approvazione del bilancio entro l’anno corrente garantisca le risorse necessarie.

Chiediamo uno sforzo congiunto, al di là degli orientamenti politici, per porre in essere, nei tempi ristretti previsti dai programmi dei lavori, tutte le necessarie e presupposte attività affinché la comunità non venga inopinatamente privata del contributo dei succitati lavoratori coinvolti in progetti e procedimenti in corso di elaborazione che dovranno essere gestiti e conclusi nel corso dell’anno 2020.”

I dipendenti a tempo determinato