HomeCronacaGiornata di studi su Dinu Adamesteanu e l’archeologia del paesaggio nel Mediterraneo

Giornata di studi su Dinu Adamesteanu e l’archeologia del paesaggio nel Mediterraneo

Venerdì 12 giugno 2026, con inizio alle ore 9.00, a Roma, presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, si terrà un incontro pubblico su Dinu Adamesteanu e l’archeologia del paesaggio nel Mediterraneo.
Il Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, il Museo Nazionale Romano e l’Ambasciata di Romania in Italia, nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia e in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, dedicano una Giornata di Studi a ricordare la figura e l’opera di Dinu Adamesteanu, uno dei protagonisti dell’archeologia italiana del secondo dopoguerra.
Archeologo romeno naturalizzato italiano, Dinu Adamesteanu ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell’archeologia del territorio e alla diffusione della ricognizione aerea applicata allo studio dei paesaggi antichi. Particolare rilievo ebbero le sue ricerche in Basilicata, dove promosse un innovativo programma di studio e tutela del patrimonio archeologico, con importanti risultati per la conoscenza delle città e del territorio della Magna Grecia.
La giornata di studi intende riflettere sull’eredità scientifica di Dinu Adamesteanu e sullo sviluppo delle metodologie di analisi territoriale nell’archeologia contemporanea.
La figura di Dinu Adamesteanu occupa un posto centrale nello sviluppo dell’archeologia territoriale in Italia. Attraverso l’introduzione e la sistematizzazione della ricognizione aerea, Dinu Adamesteanu ha contribuito in modo determinante alla trasformazione dei metodi di indagine archeologica, promuovendo un approccio integrato allo studio dei paesaggi antichi.
Le sue ricerche in Basilicata, nei territori della Magna Grecia e in Sicilia hanno portato
a una più profonda comprensione delle dinamiche insediative, dei sistemi agrari e dei rapporti tra città e territorio nel mondo antico. Al tempo stesso, la sua attività istituzionale ha favorito la nascita di nuovi modelli di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La giornata di studi si propone di analizzare il contributo scientifico di Dinu Adamesteanu e di discutere l’attualità delle sue intuizioni metodologiche alla luce delle più recenti tecnologie di analisi territoriale, dal GIS al “remote sensing”.
Sarà presente con una propria testimonianza anche l’avv. Raffaello de Ruggieri, presidente della Fondazione Zétema di Matera, che traccerà le lunghe e dense relazioni intessute con l’illustre archeologo. In particolare si partirà dalla istituzione della Soprintendenza archeologica lucana, nata il 1 luglio 1964, a seguito dell’episodio deplorevole del furto degli affreschi dalle chiese rupestri di Matera. Infatti, dopo la denuncia della assenza di ogni diretta tutela del patrimonio culturale lucano e della discussione in Parlamento sfociata nel provvedimento governativo di istituzione della Soprintenza archeologica in Basilicata, Dinu Adamesteanu fu nominato primo Soprintendente.

Di seguito il programma dei lavori:

SALUTI ISTITUZIONALI- 9.00 – 10.00
Federica Rinaldi – Direttrice Museo Nazionale Romano
Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale
Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale
Gabriela Dancǎu, Ambasciatrice di Romania presso la Repubblica Italiana, Malta e San Marino

RELAZIONE INTRODUTTIVA 10.00 – 10.30
Francesco D’Andria
Dinu Adamesteanu: un pioniere dell’archeologia territoriale

STORIA E CONTESTO SCIENTIFICO DELL’OPERA DI DINU ADAMESTEANU – 11.00 – 11.50
Alfonsina Russo
Dinu Adamesteanu e la dimensione internazionale della ricerca archeologica
Marcello Guaitoli
Il ruolo di Dinu Adamesteanu nel rinnovamento disciplinare dell’archeologia italiana negli anni ’50-’70

FOTOGRAFIA AEREA E RICOGNIZIONE ARCHEOLOGICA – 12.00 – 12.50
Giuseppe Ceraudo
L’introduzione della fotografia aerea in Italia: un modo nuovo di conoscere i paesaggi antichi

Carlo Birrozzi, Lisa Foa
Dinu Adamesteanu primo direttore dell’Aerofototeca Nazionale

DINU ADAMESTEANU, LA MAGNA GRECIA E LA SICILIA – 14.30 – 15.20
Aldo Siciliano
Dinu Adamesteanu e l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia

Michel Gras
Dinu Adamesteanu e la ricerca in Sicilia

METODOLOGIA E INNOVAZIONE:
GLI SVILUPPI DELLE INTUIZIONI DI DINU ADAMESTEANU 15.30 – 16.20
Nicola Masini
Tra cielo e terra. Dall’archeologia aerea al telerilevamento multisensore:
l’eredità di Dinu Adamesteanu nelle ricerche del CNR

Stefano Campana
Metodologia e innovazione nell’analisi dei paesaggi archeologici

L’UOMO DINU ADAMESTEANU 16.45 – 18.00
Raffaello De Ruggieri
Il ricordo di Dinu Adamesteanu

Mihaela Adamesteanu
L’Uomo dietro l’archeologo

Conversazioni su “Storia d’amore e d’archeologia” di Marinella Fiume
Ne discutono con l’autrice Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Gabriela Dancǎu

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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