Le porte del Castello Normanno di Ginosa si riaprono per dare il via ai lavori di restauro e consolidamento del primo lotto, consistenti nel recupero del vano scala principale, purtroppo compromesso dal punto di vista strutturale.

Un sopralluogo è stato effettuato nelle scorse giornate dall’Assessore al Centro Storico Emiliana Bitetti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Nicola Piccenna presso lo storico edificio ginosino assieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto a cui è seguito un verbale di consegna delle chiavi del Castello all’impresa appaltatrice, che eseguirà i lavori già a partire dalla prossima settimana.

Si interverrà sul quadro fessurativo, sui paramenti murari e sulla sistemazione temporanea degli infissi del vano.

«Questi interventi mirati rappresentano il risultato dell’accordo siglato nel novembre 2017 tra Soprintendenza, Politecnico di Bari e Comune di Ginosa – ha sottolineato l’Assessore Bitetti – ammonta a 100.000 euro l’importo per i lavori del primo lotto, interamente stanziati dal MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali). Il progetto è stato coordinato dal Politecnico di Bari. Si tratta del primo step per il recupero totale della struttura, su cui saranno investiti ulteriori 700.000 euro per il restauro e 50.000 euro per la mitigazione della vulnerabilità sismica.

In questa fase, l’Amministrazione Comunale sta lavorando gomito a gomito con la Soprintendenza, che si è detta soddisfatta per l’intero iter che si sta percorrendo insieme, non solo per quanto concerne il Castello, ma per l’intero centro storico».