Per la gestione rifiuti sub ambito Matera 1, la Cns non è ancora pronta ad avviare il servizio. I Sindaci dei cinque comuni interessati hanno emesso nuove ordinanze indirizzate agli attuali gestori per il prosieguo del servizio e nel contempo valutano l’ipotesi di risoluzione del contratto.

“La Conferenza dei Sindaci –si legge nella nota diffusa– del sub ambito rifiuti Matera 1, che si è riunita ieri sera a Matera, ha rilevato che permangono le condizioni ostative al regolare avvio del servizio, fissato su richiesta del CNS per il giorno 16 novembre 2019, per ragioni imputabili unicamente alla stessa società e che, pertanto, l’avvio del servizio dovrà subire inevitabilmente un ulteriore differimento.

Per questo motivo i primi cittadini di Matera, Bernalda, Ferrandina, Irsina e Tricarico, si sono riservati di valutare la sussistenza dei presupposti per l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto e nel contempo, hanno emesso un’ordinanza che obbliga gli attuali gestori a garantire la prosecuzione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sui rispettivi territori cittadini fino all’8 dicembre 2019.

Il provvedimento si è reso necessario per evitare l’insorgere di rischi per la salute dei cittadini e pregiudizi per l’igiene pubblica.”