mercoledì, 28 Settembre , 2022
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Gemellaggi Matera. Con Pietro Laureano e Al-Ula , è la volta buona?

Finora solo magri risultati per Matera , tante strette di mano, foto e selfies ricordo, sul fronte dei protocolli di intesa (una cinquantina con Matera 2019 e due doppi con Taranto e Bari) e dei gemellaggi . La storia non mente. Tre tentativi, nonostante le visite di delegazioni ufficiali, con Petra (Giordania) finiti in gloria, accenni con Praga, Gerusalemme, seguiti da quelli dello scorso anno con (Baku)Azerbagian a quello recente in evoluzione con Berat (Albania). Solo uno, che risale a 20 anni fa , tra Matera e L’Avana (Cuba) aveva dato risultati concreti, grazie al coinvolgimento oltre che degli enti locali anche di professionisti,associazioni e imprenditori materani. Prove di incontri , dopo due giorni di confronto, tra Comune di Matera e una delegazione araba di Al-Ula, città Unesco per costruire relazioni internazionali e programmare iniziative insieme sulla cultura . E la presenza,negli incontri al Laboratorio Urban Center al rione Spine Bianche e alla Casa della Legalità nel Sasso Caveoso, due strutture comunali da riempire di contenuti, dell’architetto Pietro Laureano – autore della relazione che nel 1993 portò i rioni Sassi e l’habitat rupestre all’iscrizione tra i Beni dell’Unesco- lascia ben sperare sulla continuità e la concretezza del percorso, che coinvolgerà anche l’Università. Ci vorrà del tempo, per arrivare a mettere a punto un percorso e progetti ”operativi” di lavoro. Probabilmente in autunno, visto il periodo estivo. Quanto a Laureano, di casa dalle nostre parti, è al lavoro per la rete delle ”Rabatane” le parti arabe dei centri storici di Tursi e Tricarico, per esempio, e per l’itinerario dei cammini della ”Madonna Nera” di Viggiano (Potenza). E poi Matera, descritta in passato da studiosi e viaggiatori arabi come Muhammad al-Idrisi, alla Corte di re Ruggero II. Buon lavoro

LA NOTA DEL COMUNE.
Matera accoglie una delegazione araba di Al-Ula, città Unesco per costruire relazioni internazionali e programmare iniziative insieme sulla cultura

Sono in corso in questi giorni, importanti riunioni e incontri tra il Comune di Matera e una delegazione araba della Royal Commission of Al-Ula, in missione in città.
Il governatorato di Al-Ula, antica città murata, contiene il primo patrimonio mondiale dell’UNESCO nel regno saudita, chiamato Hegra, costruita più di 2.000 anni fa dai Nabatei.
Molteplici e tutte interessanti le potenzialità e i punti di contatto culturali, storici, artistici, turistici, ambientali, urbanistici, su cui l’amministrazione comunale sta già lavorando e a cui verrà data forma nelle prossime settimane attraverso un nuovo modello di gemellaggio operativo e ricco di contenuti che verrà portato avanti dai due enti attraverso un comitato d’indirizzo, che potrebbe costituire anche l’occasione per recuperare un ruolo non solo politico ma soprattutto tecnico di UniBas. Nelle progettualità verranno coinvolti operativamente gli attori culturali di entrambe le località, in quanto il gemellaggio punta a essere un’opportunità per tutti gli stakeholder e un progetto di legacy per Matera 2019 volgendo lo sguardo al Mediterraneo, area di particolare fermento e interesse in questo momento di difficoltà globale sul tema delle risorse energetiche.
Per parte comunale erano presenti alle riunioni il sindaco Bennardi, l’assessore D’Oppido, l’assessore Nicoletti, il presidente di Commissione Cultura e Sassi Stifano, il consigliere capogruppo m5s Salvatore e, in riunione precedente, il consigliere e vicepresidente della Provincia Pilato. Ha partecipato ai tavoli di lavoro anche l’architetto Pietro Laureano, che ha fornito un grande supporto a entrambe le delegazioni.

“Numerose le opportunità di collaborazione, che l’amministrazione intende cogliere – ha sottolineato il Sindaco Bennardi – tutte per proiettare la città di Matera in un panorama di relazioni sempre più fitte e proficue a livello internazionale usando la cultura rappresentata e riconosciuta da Matera come strumento di attrattività e di contaminazione, ma oltre a ciò con l’assessore alla cultura stiamo sviluppando anche il tema dei trent’anni dalla proclamazione a patrimonio UNESCO nel 2023 e del contestuale quindicesimo anniversario del sito UNESCO di Al-Ula. Anche questa coincidenza di date può essere l’occasione per programmare eventi o progetti internazionali in cui Matera potrà ricevere ancora più protagonismo”.

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Lo staff del Sindaco
Via Aldo Moro – 75100 Matera MT
Tel. Segreteria: 0835 241410 – 0835 241308
Sito web www.comune.matera.it
E-mail sindaco@comune.mt.it

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2 Commenti

  1. Il gemellaggio di Matera con Galdar (Gran Canaria) del 2019 ha prodotto doni come l’intera banda reale spagnola per tutta la festa della Bruna del 2019 con concerto il 29 giugno sulla terrazza di Palazzo Lanfranchi in assenza dell’ allor sindaco De ruggieri che non li degno neanche di un saluto ufficiale in quella serata. Poi un’ assegnazione alla mia persona per meriti di studio e collaborazione e per aver portato Matera e Galdar a questo gemellaggio come ,”figlia adottiva” (cittadina onoraria) della città di Galdar che continua a scambiare con l’Università della Basilicata attività scientifiche e di ricerca.
    il tema è che non si ricordano neanche alcuni gemellaggi sottoscritti!!!!! Prova a chiedere a qualcuno degli attuali (ma anche quelli dell:’epoca🙄) amministratori se sanno quali sono e cosa hanno prodotto i hemellaggi, questo per primo che è rimasto nel dimenticatoio dall’inizio e lo è ancora tuttora!!!!!. La targa di questo gemellaggio donata alla città di Matera portata in Italia dall’allora vice sindaco Trombetta credo sia scomparsa e neppure affissa nei locali del municipio🤣😰🙄 A che servono allora?

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