Il Consigliere regionale del M5S Gianni Perrino, ieri, in un comunicato stampa  informava di una sua interrogazione all’assessore alla sanità Leone in cui, tra le altre cose (liste di attesa), riferiva di una “criticità che ci hanno segnalato sull’Unità Operativa Semplice Dipartimentale (Uosd) di ‘Gastroenterologia Interventistica’ al ‘Madonna delle Grazie’ di Matera “.

Pronta la reazione della ASM che sostiene questa sia “una falsa notizia“, con la bacchettata a Perrino (pur mai nominato) del direttore generale dr. Joseph Polimeni che invita “tutti coloro che svolgono un ruolo pubblico  ad una maggiore cautela nella trattazione di notizie di carattere sanitario”.

Ma Perrino non se la lascia scivolare addosso e a stretto giro replica a Polimeni “Lei faccia il suo mestiere ché io faccio il mio“, ricordando al solerte DG che “non solo ho il diritto ma il dovere di chiedere chiarimenti rispetto a situazioni poco chiare che si vengono a creare all’interno di enti su cui la Regione è tenuta ad esercitare un’attenta azione di vigilanza“. Che la richiesta di chiarimenti era stata rivolta “all’organo politico, ovvero la Giunta e, nella fattispecie, l’Assessore alla Sanità” e che “Quindi, gentile Direttore, cerchi Lei di agire con piú cautela e di attendere che sia l’Assessore a rispondermi nella sede preposta, magari suggerendo a questi la risposta da fornirmi.

Cose di ordinaria decadenza (purtroppo) in cui non si riconoscono più ruoli e funzioni.

Ma ecco a seguire, a ritroso i documenti citati.

L’ultima replica di Perrino a Polimeni:

“Gentilissimo D.G. ASM, da esponente dell’opposizione in Consiglio Regionale, deve sapere che non solo ho il diritto ma il dovere di chiedere chiarimenti rispetto a situazioni poco chiare che si vengono a creare all’interno di enti su cui la Regione è tenuta ad esercitare un’attenta azione di vigilanza.

Ecco perché ho ritenuto opportuno chiedere chiarimenti all’organo politico, ovvero la Giunta e, nella fattispecie, l’Assessore alla Sanità.

Quindi, gentile Direttore, cerchi Lei di agire con piú cautela e di attendere che sia l’Assessore a rispondermi nella sede preposta, magari suggerendo a questi la risposta da fornirmi.

Quanto, poi, al bollare come ‘notizia falsa’ quanto riportato in premessa nell’atto ispettivo lo trovo, oltre che irriguardoso nei confronti di chi riveste un ruolo di rappresentanza di migliaia di cittadini lucani, anche indice di una certa improvvida spregiudicatezza.

Infatti mi risulta che su un totale di 7 posti, i medici a tempo determinato sono 3: 2 con contratti rinnovati ogni 6 mesi ed uno in assegnazione temporanea, mentre i contratti a tempo indeterminato sono 3 compreso il responsabile, che non fa reperibilità.

Inoltre, per quanto mi consta, le due persone a tempo determinato sono state chiamate da Potenza dalla graduatoria della Gastroenterologia e se avessero accettato, istantaneamente si sarebbe posto il problema della reperibilità, in quanto sarebbero mancati i numeri per portarla avanti.

Ad oggi è vero che sono stati prorogati i contratti ma per 6 mesi per cui il problema si riproporrà ugualissimo più avanti.

Il nodo cruciale resta quello della mancata programmazione da parte dell’Asm.

In conclusione, gentile D.G., Lei faccia il suo mestiere ché io faccio il mio.”

…..il comunicato stampa della ASM:

ASM, NESSUNA CRITICITA’ PER LA GASTROENTOROLOGIA DI MATERA.

Nella giornata di ieri  è stata diffusa una falsa notizia in merito ad una presunta criticità dell’attività sanitaria nella Gastroentorologia dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.

Il dr. Angelo Sigillito Direttore della SIC ( Struttura Interaziendale Complessa di Gastroenterologia ) e il dr. Berardino D’Ascoli, Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale della Gastroentorologia
Interventistica di Matera, comunicano, invece, che le attività proseguono senza alcuna criticità, anzi i dati relativi alle prestazioni ambulatoriali, ai ricoveri, agli interventi chirurgici, testimoniano che l’assistenza sanitaria in questa branca specialistica viene garantita in maniera ottimale.

Tutte le prestazioni vengono effettuate dai sei medici specialisti, di cui solo due a tempo determinato ed a cui comunque è stato prorogato il contratto per altri sei mesi, e dal personale Infermieristico e Sociosanitario presente in numero adeguato.

Il direttore generale dr. Joseph Polimeni invita tutti coloro che svolgono un ruolo pubblico “ ad una maggiore cautela nella trattazione di notizie di carattere sanitario, che possono ingenerare inutili allarmismi e creare sfiducia nella popolazione. L’azienda sanitaria – ha concluso il direttore – è sempre a disposizione per ogni chiarimento preventivo ”.
Matera lì 16/07/2019

…..il comunicato stampa iniziale di Perrino che ha irritato Polimeni:

Sanità, liste di attesa. Perrino: ancora tempi biblici
15 luglio 2019

  “Nei giorni scorsi ha destato molto scalpore la denuncia di una cittadina lucana del clamoroso disservizio rappresentato dai tempi biblici per sottoporsi ad una visita di controllo (follow-up carcinoma al seno). Sette mesi di attesa dopo regolare prenotazione al Cup (Centro unico prenotazione) non sono bastati per la signora che, un giorno prima della visita, è stata contattata dall’ospedale per la cancellazione della stessa ed invitata ad effettuare una nuova prenotazione. Peccato che la prima data proposta per la nuova visita cadeva ad aprile 2020. Un episodio gravissimo che ci propone un altro campanello d’allarme sulla situazione davvero precaria del Ssr lucano”.

Pur avendo recepito il piano nazionale di governo delle liste di attesa (Pngla) per il triennio 2019-2021 – scrive ancora Perrino – la Regione Basilicata non ha ancora redatto il proprio Piano regionale (Prgla). Il Pngla prevede un tempo massimo di attesa delle visite programmate (o di controllo quali quelle di follow-up) di 120 giorni.

Nel caso in oggetto, il primo appuntamento disponibile risulta fornito dal Cup in una data nettamente superiore ai parametri previsti dal Pngla ed in questi casi, il Ssr è comunque tenuto a garantire la prestazione richiesta e prenotata, ricorrendo ad una prestazione in regime libero-professionale (intramoenia) a spese integralmente a carico dell’Asm, in quanto la paziente risulta esente (per patologia) dal ticket.

L’assessore Leone – sottolinea Perrino – si è scusato approfittando dell’occasione per attaccare la maggioranza precedente. Speculazioni politiche a parte, servono risposte concrete ed immediate ai cittadini. Il drammatico caso emerso dalla coraggiosa denuncia della cittadina è solo la punta dell’iceberg dei tanti disservizi che, quotidianamente, attanagliano i cittadini della nostra regione alle prese con il Ssr”.

Sul caso -rende noto il consigliere del M5s – abbiamo depositato un’interrogazione urgente per conoscere come il governo regionale intende garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa previsti dal Pngla.”

Un’altra segnalazione su cui intendiamo far luce -aggiunge Perrino – riguarda delle criticità che ci hanno segnalato sull’Unità Operativa Semplice Dipartimentale (Uosd) di ‘Gastroenterologia Interventistica’ al ‘Madonna delle Grazie’ di Matera e, in particolare, la continuità del predetto ‘Servizio di pronta disponibilità’. Attualmente il personale sembrerebbe sottodimensionato: dei sette posti previsti, ne sono coperti solamente 5 di cui 2 a tempo determinato.

Se non si prendono provvedimenti urgenti  si potrebbe arrivare alla sospensione sine die del servizio di pronta disponibilità. La direzione dell’Asm è sicuramente a conoscenza della situazione dato che i due medici a tempo determinato risultano essere tra gli idonei di una graduatoria di concorso del San Carlo di Potenza per Dirigente Medico della Disciplina di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva”.

Anche in questo caso – conclude il consigliere Perrino – crediamo siano necessari chiarimenti da parte dell’Assessore al fine di conoscere quali atti o provvedimenti urgenti si intendono porre in essere per scongiurare il rischio di sospensione del servizio presso l’ospedale di Matera”.