Alla fine anche la Puglia ha messo mano alla tasca…e il Frecciarossa di Trenitalia potrà arrivare e partire da Taranto percorrendo la Basilicata e da qui fino a Salerno, Roma e Milano. A darne notizia, alla vigilia di Capodanno, il presidente della Regione Michele Emiliano consapevole della importanza del collegamento verso la città jonica, alle prese con la vicenda Ilva e di un futuro che vedrà la compartecipazione dello Stato sia nel non ”indolore” fase di rilancio, che per quello che potrebbe arrivare con la Zona economica speciale e con la cultura.”Dal primo gennaio 2020 il treno che parte da Metaponto in Basilicata per Milano,

passerà anche da Taranto – aveva dichiarato Emiliano- Si tratta di un importante

connessione per la città di Taranto, in quanto si tratta di un obiettivo raggiunto grazie ad

un accordo tra Regione Basilicata e Regione Puglia”.. A conferma di quanto annunciato la disponibilità di biglietti a partire dal 1 gennaio 2020. In carrozza…Certo vanno risolte le cause dei ricorrenti disservizi, leggasi ritardi, che per un motivo o per un altro interessano il Frecciarossa. Questioni finora irrisolta, che non può essere addebitata alla malasorte. E poi la comunicazione. Le corse di bus navetta, che pure ci sono, nelle ore serali forse sono poco pubblicizzate. Ce ne siamo accorti in settimana. Il mezzo delle Fal delle 23.15 c’era eccome ma i passeggeri, scesi alla stazione di Ferrandina- Matera hanno preferito farsi venire a prendere con mezzi privati.Destinazioni diverse, ma abbiamo appurato che non tutti sapevano dell’esistenza della corsa che porta a Matera. La legge non ammette ignoranza, ma cosi si sprecano soldi come alcune corse bus che nei rioni Sassi di Matera girano con pochi e a volte nessun passeggero.Una pecca, legata a disinformazione. Serve uno sforzo per rimediare e un altro per far partire i lavori di sistemazione del piazzale, visto il persistere delle pozzanghere in caso di maltempo.