La voce è girata tra una fumata di sigaretta, un passaparola sui social e con il martellante ‘tam tam” dalla zona franca urbana del Paip: ” il cavalier Francesco Paolo ”Franco” Schiuma, il decano degli edicolanti materani, a dicembre chiude l’attività nell’ampio chiosco di via Trabaci.”. Ormai l’ex sindacalista della Cgil, ‘quadro’ del partito della falce e del martello”, animatore del Comitato per gli interessi del Cittadino e nel 1994 della lista civica ”Matera Città libera” durante il mandato dell’ex sindaco Mario Manfredi e di altre esperienze in vari settori, ha detto basta perchè ha raggiunto quota 75 anni. E vuole, giustamente, dedicarsi a famiglia e nipoti. Chiude l’attività e con essa anche quello che ha rappresentato il chiosco , ribattezzato ”la Moschea” . Un luogo che per quasi un trentennio è stato un punto di incontro di liberi pensatori trasversali , svolgendo una funzione sociale e di animazione politica, critica, distruttiva ” a spezzare” e propositiva. Tanti sono passati di là: cittadini, imprenditori, candidati in cerca di voti, periodici saltatori della quaglia, compari e comari, venditori di fumo e suonator di ”arjanett”. Ci sarebbe da scriverne la storia a fascicoli settimanali… Finora, però, il chiosco aveva fatto registrare solo le interruzioni temporanee da ”chiusura per ferie”. Ma questa volta , con il pensionamento di Franco rischia di essere definitiva. Si moltiplicano gli appelli, per far leva sulla sua sensibilità. Qualcuno si è attivato con un comitato, altri puntano a pressioni internazionali dalla vecchia Unione sovietica, affinchè ci ripensi, o da non meglio precisati ambienti romani o della ValBasento.Manca,però, poco alla fine dell’anno. Una pettolata, cartellate e vino sono sicuri. Franco, chissà…Ancora un anno e… poi si pensa, come si dice Matera. Del resto ci sono le trattative per il capo dello Stato, per il probabile ribaltone al Comune e poi le politiche, le regionali. Pensaci, pronti a festeggiare insieme gli 80…e poi basta. Nino, Franceschino, Stacchiuccio, Angelo e via elencando pronti ad avviare la petizione.