Benedette pompe…Ce ne è voluta ma alla fine, tra denunce, segnalazioni di cittadini e anche del nostro blog, e una sorsata d’acqua… ristoratrice dell’assessore comunale all’ambiente Giuseppe Tragni, che ha ripreso in mano la situazione, abbiamo potuto rivedere in funzione e con tanto di gettito continuo la vasca della villa comunale e la fontana di piazza Vittorio Veneto. Un bel segno di ‘vitalità’ per la festa della Bruna e per la città che attende si metta mano a quel patrimonio di fontanelle e beverini abbisognevoli di restauri e manutenzione. Si metta mano al portafogli e a un piano di interventi. Amore anche (visto che la spesa è irrisoria) per le fontane in ghisa e marmo dei rioni Sassi, del Piano e dei quartieri…in attesa della fontana dell’amore. Acqua con decoro per tutte. E’ una cultura della memoria e del rispetto da favorire e rafforzare, lasciando da parte gli ipocriti stereotipi della ex capitale europea della cultura.