Lo stipendio resta uguale per Giovanni Oliva che, oltre a essere segretario generale, ha assunto anche l’incarico di Direttore ad interim e di Manager amministrativo e finanziario, ma il lavoro è triplicato. E la cosa non lo spaventa, se servirà a riportare al largo la nave della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019”, che qualcuno avrebbe già voluto affondare anzitempo e prima della naturale scadenza del 2022. Un incarico impegnativo affidatogli dal consiglio di amministrazione, come riporta la nota pubblicata più avanti, ma la cosa – da quanto ci ha detto non lo spaventa- continuerà a lavorare come se fosse in un frantoio. E del resto per uno che di cognome fa Oliva, non può che tirare fuori l’extravergine per la Città e per la Basilicata dell’olio. Scantonate a parte al ” Factotum” della Fondazione spetterà andare avanti, con i programmi in cantiere e le risorse accantonate (qualcosa si è mosso oltre alle somme deliberate alla Regione…) in attesa che i soci e la politica sciolgano il nodo delle nomine di vertice. Riguardano quello della presidenza e di direttore generale, per il quale c’è stato un concorso, e rimasto vacante dopo la cessazione dei rapporti con Paolo Verri. Tempo al tempo. Presumiamo se ne parlerà dopo il G20 a bocce ferme e, magari, con un nuovo clima da ”sforzo comune” per usare tutte le frecce nella faretra della ripresa dell’economia locale e lucana. Il brand Matera 2019, piaccia o no, ha ancora un valore sul mercato internazionale delle vacanze aldilà degli spot sulla sostenibilità, la bellezza digitalizzata o virtuale e via elencando. Poche cose da fare ma chiare, concrete e competitive. Certo alcune cose vanno riprese, riviste, limate anche con il ”triremo” del traghettatore Oliva…

LA NOTA DELLA FONDAZIONE MATERA 2019

Matera 2019, approvato il bilancio di previsione 2021

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Matera Basilicata 2019, riunitosi oggi per chiudere la seduta del 27 maggio, ha approvato il bilancio di previsione 2021. Il documento è stato elaborato come un bilancio che inaugura una nuova fase di lavoro della Fondazione, in conformità con l’approvazione degli indirizzi di legacy nel gennaio 2020 e gli intendimenti dei Soci Fondatori. A tal fine, il bilancio del 2021 è impostato su tre tracce di lavoro: presentazione e condivisione dei risultati valutativi e del portale open data; approvazione e lancio del piano di legacy, che apra un nuovo ciclo di attività della Fondazione Matera – Basilicata 2019; realizzazione e chiusura dei progetti del dossier atti a consolidare la legacy di Matera 2019 , che possono contare su finanziamenti residui della dotazione (2015-2020) come l’Open Design School e la partnership con New Europea Bauhaus e la presenza di Matera 2019 a Expo Dubai quale capofila delle Capitali Europee della Cultura. La dotazione finanziaria del 2021 conta su risorse residue del dossier 2015-2020 (1.500.000 euro), finanziamenti attinenti a progetti europei in corso (60.000 euro), nuove allocazioni stanziate per il 2021 dai Soci Fondatori (400.000 euro).

Nel corso della seduta, sono state anche ratificate le dimissioni presentate dalla Direttrice ad interim della Fondazione, Rossella Tarantino, a far data dal 7 giugno 2021. «Con la presentazione degli studi valutativi su Matera 2019 avvenuta alla presenza del Ministro della Cultura Dario Franceschini, attraverso i quali sono emersi i risultati raggiunti da Matera Capitale Europea della Cultura 2019, considero terminato un ciclo di attività della Fondazione Matera Basilicata 2019, durato dieci anni – ha spiegato Tarantino -. Un lungo percorso durante il quale tante sfide sono state vinte e diverse sono rimaste aperte, come Franceschini ha detto parlando di “Matera 2019 giacimento di sfide”. Temi con forte potenziale di crescita sono la relazione con le aree interne, nuova frontiera per gli artisti e nuovo modello di welfare culturale; la co-creazione che ha visto protagonista i cittadini e la scena creativa locale, su cui è fondamentale costruire il post 2019; le tecnologie abilitanti, anche in relazione agli investimenti che la città di Matera sta facendo con la Casa delle tecnologie; l’Open Design School, riconosciuto dalla Commissione Europea come prototipo del New Europea Bauhaus. Desidero ringraziare tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione con cui ho avuto diverse interlocuzioni per fronteggiare, a partire da giugno 2020 quando ho cominciato l’interim della direzione, le varie fasi delicate che la Fondazione ha attraversato in questi mesi; i cittadini con cui abbiamo pensato un nuovo modo di vivere la cultura, nonché tutto il team della Fondazione che ha lavorato tenacemente, mostrando grande valore, perché crede in questo progetto, a partire da Giovanni Oliva. Continuerò a profondere il mio impegno nel ruolo di Manager sviluppo e relazioni per i progetti che si metteranno in campo perché credo che Matera Basilicata 2019 possa andare ancora verso “magnifiche sorti e progressive” ed essere un simbolo dei vari Sud d’Europa, capace di trasformare i limiti in opportunità rigenerative».

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì assegnato l’incarico di Direttore ad interim e nuovamente di Manager amministrativo e finanziario a Giovanni Oliva, Segretario generale della Fondazione Matera Basilicata 2019.

«A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione – ha sottolineato il Vicepresidente della Fondazione, Michele Somma – voglio ringraziare Rossella Tarantino per l’impegno profuso come Direttrice in questo anno importante per la Fondazione, suggellando il percorso iniziato nel 2010 e al contempo aprendo a nuove prospettive di sviluppo di Matera e della Basilicata. Facciamo altresì gli auguri di buon lavoro a Giovanni Oliva che guiderà la Fondazione in questa fase di transizione, ringraziandolo per la determinazione e generosità mostrate nell’accettare l’incarico».


Ufficio stampa/ Press Office
Fondazione Matera Basilicata 2019
Via La Vista,1
75100 Matera
Ph. +39 0835 331625

IL SINDACO HA INCONTRATO OLIVA

COMUNICATO STAMPA

BENNARDI: “ORA LA FONDAZIONE MATERA 2019 PUO’ TORNARE ALLA PIENA OPERATIVITA”

Il sindaco questa mattina ha ricevuto il nuovo direttore generale Oliva

Questa mattina in municipio il sindaco, Domenico Bennardi, ha ricevuto il direttore generale della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Giovanni Oliva, nominato ieri nel corso della riunione del Consiglio di amministrazione.

“L’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco – non ha mai fatto mancare la disponibilità alla collaborazione e alla ricerca di soluzioni che consentano di portare la Fondazione fuori dal guado, di tornare ad essere operativa e capitalizzare il lungo e importante percorso avviato già da un decennio. Giovanni Oliva potrà essere una guida autorevole e competente per raccogliere la feconda eredità dell’anno da Capitale europea della cultura e riannodare i fili anche con istituzioni culturali internazionali che in questi anni hanno avuto Matera come punto di riferimento. Ci sono, oggi, tutte le condizioni per il rilancio attraverso una stretta collaborazione operativa tra Comune e Fondazione. L’industria culturale – ha proseguito Bennardi – è il modello di sviluppo sul quale puntiamo per proseguire a proiettare nel futuro quello che il 2019 ha significato per l’Europa”.

“Un ulteriore aspetto da cogliere positivamente – ha concluso Il sindaco – è che Oliva ha generosamente accettato l’incarico di direttore generale, insieme a quelli già svolti di segretario generale e di manager amministrativo e finanziario, senza alcun compenso ulteriore, così da generare anche un significativo risultato nell’ottica del contenimento della spesa pubblica”.


E LA NOTA DI VOLT

COMUNICATO STAMPA

CON LA NOMINA DI OLIVA L’OCCASIONE DI RILANCIO PER LA FONDAZIONE MATERA 2019

La nomina di Giovanni Oliva a direttore generale rappresenta l’auspicata occasione di rilancio della Fondazione Matera-Basilicata 2019: una figura competente, fortemente legata al territorio, in grado di mediare e dialogare costantemente con le istituzioni politiche e culturali.

Nella ripresa del percorso della Fondazione sarà fondamentale mantenere unitario e autentico il processo di sviluppo culturale, formativo e intellettuale della città e del nostro territorio, grazie anche al know how sviluppato in questi anni da coloro che hanno lavorato per generare progetti e portare a casa tutto quanto reso visibile a livello europeo ed internazionale. Il rilancio della struttura potrà portare avanti l’identità più profonda della città, aumentando il valore di un brand che significa autenticità, qualità, internazionalizzazione, buone pratiche. L’approvazione del bilancio generale a sostegno delle programmazioni potrà contribuire al rilancio turistico ed economico.

Matera, 18 giugno 2021