Qualcosa si è mosso e non può che farci piacere, per garantire un minimo di sicurezza agli scolari, a disabili, anziani e madri con passeggini che a Matera devono attraversare le ”forche caudine” di quello stretto percorso antistante alla ex stazione di servizio Q8 di via Annunziatella. Dove, spesso, le auto bloccano il passaggio dal marciapiede di via Nicola Sole a quello di via Marconi davanti alla ”villetta” dello Stadio. E così il Comune ha realizzato una prima tranche di segnaletica orizzontale ” Strisce zebrate” dalla recinzione dell’ex stazione di servizio all’edicola dei giornali. La presenza delle strisce è un segnale preciso a non parcheggiare lì, pena multe o rimozione forzata da parte della Polizia Municipale. Giusto? E ci rivolgiamo sia agli amministratori comunali che alla dirigenza del Corpo di polizia. Ma riteniamo che il disegno delle strisce della continuare anche sui tratti rimanenti da via Nicola Sole alla recinzione ( come chiaramente indicano le tracce di segnaletica che sono per terra e occupate parzialmente dalla recinzione) e in direzione della villetta dello stadio. E’ opportuno che lo stretto marciapiede (circa un metro) posto davanti alla recinzione vada protetto da archetti o fioriere per evitare che auto e camion invadono quel percorso, oggi limitato dalle sagome in gomma che un tempo delimitavano la pista ciclabile di via delle Nazioni Unite. Tutto questo è necessario, in attesa che il contenzioso tra Comune e privati, che ha attraversato le amministrazioni guidate dai sindaci Adduce e De Ruggieri, giungano a soluzione.