Se ne parlava dalla passata consiliatura, contrassegnata da aspetti ”amministrativi” che ne avevano rallentato e non poco l’affidamento in gestione a privati, per mettere fine ai disagi(tanti) di passeggeri in arrivo e in partenza dal ”terminal bus”(occorre realizzare anche altro, come prevedono strutture con quella denominazione) di via don Luigi Sturzo a Matera. E finalmente la giunta comunale ha approvato una delibera https://servizionline.comune.mt.it/katti/public/pap/edoc/download/unico/6500/27302337 con un nuovo atto di indirizzo , la n. 150/2026 del 05/06/2026, per ”l’AFFIDAMENTO, MEDIANTE CONCESSIONE AMMINISTRATIVA, DEI
LOCALI E AREE ESTERNE DI PERTINENZA DELL’HUB “TERMINAL BUS” A SUPPORTO
DELLA MOBILITÀ E A SERVIZIO DELL’AREA DI SOSTA BUS IN VIA DON LUIGI
STURZO. NUOVO ATTO DI INDIRIZZO” Di seguito ne sintetizziamo alcuni contenuti, in attesa della pubblicazione dell’avviso e dell’espletamento delle procedure. Entro l’estate? E’ auspicabile. E per quella data attendiamo anche la riparazione, qua e là, dei marciapiedi sconnessi di via Nazionale, percorsi quotidianamente a piedi, e con i trolley al seguito, da quanti raggiungere la stazione bus di via don Sturzo.

CONDIZIONI E SERVIZI
Durata: il contratto di concessione amministrativa avrà una durata di 6 anni, rinnovabili con provvedimento espresso per la stessa durata di anni 6;
Attività consentite al concessionario nell’hub (locali + aree esterne pertinenziali): servizi di accoglienza e ristoro con somministrazione di alimenti e bevande, anche di tipo automatizzato,con la possibilità di utilizzare lo spazio esterno sottostante la tettoia e l’area verde adiacente per l’allocazione di tavolini, sedie, stalli per biciclette e monopattini, piccola area giochi (secondo le indicazioni/prescrizioni del competente Ufficio Verde Urbano di cui alla nota Prot. n. 0027637
del 25/03/2026); rivendita di biglietti; deposito bagagli; infopoint;
Attività vietate: è tassativamente vietata l’installazione di videogiochi, slot machine e altre apparecchiature legate al gioco d’azzardo. Sono vietate le attività che comportino la modifica della destinazione d’uso del compendio immobiliare;

Oneri minimi a carico del concessionario: apertura della sala d’attesa e dei servizi igienici almeno nelle fasce orarie, anche eventualmente notturne, in cui sono previsti gli arrivi e le partenze delle autolinee extraurbane; pulizia degli spazi interni accessibili al pubblico almeno una volta al giorno tutti i giorni della settimana; cura e manutenzione delle aree verdi di pertinenza come da prescrizioni dell’Ufficio Verde oggi indicate nella nota Prot. n. 0027637 del 25/03/2026; cura e manutenzione ordinaria dell’immobile e degli impianti; intestazione/voltura e pagamento di utenze, tasse e imposte;
Obblighi del concessionario: il concessionario dovrà impegnarsi a garantire la sicurezza e la quiete; contrastare l’abuso di alcol all’interno dei locali concessi in uso, con particolare riferimento all’identificazione dei minori e alla gestione di eventuali clienti in stato di alterazione psicofisica.

