Crescono i numeri nella grande famiglia Fidas e crescono i traguardi personali di molti donatori che hanno raggiunto quota 100 donazioni.

Si tratta di Vito Lepore della sezione di Fidas Muro Lucano che si va ad aggiungere all’elenco dopo   Moreno Missio, presidente Fidas Bernalda, a  Donato Petrillo, donatore della sezione Fidas “G.Attilio” di Irsina, Nicola Altieri della sezione di Matera storico dirigente dell’allora Advos e poi Fidas,  ad Antonio Bronzino già vice Presidente Nazionale Fidas e oggi nel consiglio direttivo di Fidas Basilicata , a Pietro Calciano e Innocenzo Montemurro della sezione Fidas Grassano, e a Daniele Cappiello, di Fidas Matera, fondatore di Fidas Basilicata (allora A.D.Vo.S.) e Presidente Onorario di Fidas Basilicata che fino ad ora erano soli sulla vetta di quota 100 tra i donatori di  Fidas Basilicata. Vito Lepore, 49 anni di Muro Lucano, ha effettuato la sua prima donazione nel 1998 per puro spirito solidaristico. Si è recato in un punto prelievi, ha cominciato a donare e da allora non si è fermato più. In poco più di 20 anni ha donato per 100 volte sangue intero ed emocomponenti con assiduità, raggiungendo questo straordinario traguardo. Volontario anche della Protezione Civile Gruppo Lucano della sezione di Muro, collabora con la Fidas locale sostenendo le attività e collaborando attivamente alla vita associativa. Di grande esempio anche per la genuinità nel raccontare la sua esperienza: “Ogni volta provo sempre una grande emozione, anche se considero normale andare a donare il sangue. Essere un donatore periodico vuol dire non soltanto essere sottoposto a controlli regolari a tutela della mia salute e del ricevente, garantendo un costante apporto di sacche ai centri trasfusionali, ma anche avere un  corretto stile di vita, evitando consapevolmente comportamenti a rischio”. Vito spera di essere imitato soprattutto dai giovani e che in tanti possano seguire il suo esempio con la stessa spontaneità. “Per primi dovrò convincere i miei figli” ha continuato, “dovrò far capire loro che non occorre avere paura e che dopo aver donato ci si sente bene, soprattutto per la consapevolezza di aver aiutato qualcuno”. L’impegno di Fidas Basilicata è costante per garantire le scorte di sangue ed emocomponenti nei centri trasfusionali dell’intera Regione garantendo un apporto costantemente in crescita di donazioni. Il lavoro sul territorio delle singole sezioni è rivolto non solo all’ingresso di nuovi donatori, ma soprattutto a fare in modo che i donatori diventino assidui proprio come Vito. Fidas Basilicata si congratula con Vito e con tutta la sezione Fidas Muro Lucano per lo straordinario risultato raggiunto e auspica che sempre più donatori raggiungano traguardi da record.