Festa della Bruna. C’è da vivere e vedere eccome. Dal Duomo ai Sassi…

I materani veraci della massime di memoria craxiana, quando si doveva votare in piena estate, alla loro Festa ci tengono eccome. E la tintarella non vale certo le emozioni del 2 luglio, il giorno più lungo dell’anno. E le occasioni per viverle non mancano in vista di quella data, con i segni della Poster Art per esempio,iniziativa davvero originale ideata da Luca Acito e sostenuta dall’Associazione Maria Santissima della Bruna, gli appuntamenti di quel giorno e la mostra al Museo Ridola del 4 luglio sulle ” sulle famiglie degli autori dei carri della Bruna”. E, a proposito di carri, Antonio Serravezza ci ricorda quello realizzato dall’artista Andrea Sansone per il museo immersivo della Bruna, fedele riproduzione di quello realizzato per la 630 edizione della Festa. Un ottimo suggerimento, insieme ad altre, per restare in città e goderci la festa: la nostra e quella che anche tanti turisti apprezzano.

“ANDATE AL MARE O SEGUITE IL MIO PROGRAMMA PER IL 2 LUGLIO “

“Andate al mare” è la famosa frase con la quale nel 1991 Craxi invitò gli italiani a prendersi un giorno di riposo invece di recarsi alle urne per votare per un referendum. Io, questa frase, la rispolvero e la rivolgo ai materani che si sentono stressati dalla morsa messa in atto in città per il G20. Hanno ragione da vendere perché i materani preferivano la festa della Madonna Santissima della Bruna. Oltretutto sembra una beffa. L’Italia è tutta bianca e non c’è più l’obbligo della mascherina e in tutta la Penisola sono in atto festeggiamenti, fiere, partite di calcio balli in discoteca e per il 2 luglio i materani si dovranno accontentare delle luminarie nel piazzale della Cattedrale dove si terrà la Santa Messa e i bellissimi manifesti che ricordano il giorno più lungo dell’anno.

Però io vorrei suggerire a chi non andrà al mare di organizzarsi per una piccola festa della Bruna. Mattinata con la messa con il quadro della Madonna della Bruna per la processione dei pastori, un passaggio in Cattedrale a salutare la Madonna della Bruna e Sant’Eustachio è una discesa con passeggiata nei Sassi dove vi aspetta il Carro della Bruna.

Non tutti lo sanno ma nel Sasso Barisano c’è il Museo immersivo della Bruna che ospita anche una fedele ricostruzione in scala 1:1 del Carro Trionfale, realizzato dall’artista Andrea Sansone, che da oltre 630 anni attraversa la città portando la statua della Madonna della Bruna. All’interno del museo, grazie ad un percorso immersivo fatto di luci, suoni e colori si può rivivere i momenti più intensi del giorno più lungo dell’anno e che attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.

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