Festa 2 Luglio 2022. Si può fare. Disco verde dal 1 aprile…

…ma nel frattempo si trovi la maniera per accelerare in modo da consentire, come abbiamo scritto in altri servizi, l’organizzazione per tempo dell’evento più atteso dai materani e non solo. La nota, accorata, realista e fiduciosa dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, che riportiamo di seguito sintetizza il comune sentire di tanti dopo due anni di attesa…e con una situazione pandemica migliorata nettamente. Il 31 marzo scadono le ultime prescrizioni antipandemiche e, di conseguenza, dal 1 aprile (niente scherzi…) ci dovrebbe essere il disco verde per una festa nel segno della tradizione. E allora si attivino gli incontri in Prefettura, Questura per recuperare tempo e fare le cose per bene. Una settimana, quindici giorni, sono importanti sul piano organizzativo, vista anche la situazione di crisi economica di questi tempi. La pandemia da virus a corona ha alimentato altre crisi, e non solo economiche. La città, i devoti, hanno bisogno di riappropriarsi di aspetti identitari, culturali, religiosi non di poco conto e la festa, nella sua intierezza, ne è una componente importante. Le limitazioni anticovid hanno impedito, per esempio, la processione serale del 2 luglio con la Madonna che attraversa la città sul carro trionfale di cartapesta , scortata dei cavalieri in costumi d’epoca e gli angeli del carro, per giungere in piazza Duomo per i ”tre giri” , il Suo ritorno in Cattedrale e poi l’ultimo viaggio del carro, in piazza Vittorio Veneto,per l’assalto e la distruzione in segno beneagurante del manufatto di cartapesta. Una immagine che manca… L’opera, realizzata per l’edizione 2020 dall’artigiano locale, Eustachio Santochirico, è ancora custodita nel deposito laboratorio del rione Piccianello. Ma attendiamo il disco verde…

SVOLGERE QUEST’ANNO LA FESTA DELLA BRUNA SECONDO I CANONI TRADIZIONALI, L’AUSPICIO DELL’ASSOCIAZIONE MARIA SS. DELLA BRUNA

Il presidente Bruno Caiella e il Comitato dei soci promotori – Archidiocesi di Matera-Irsina, Comune di Matera, Provincia di Matera, Camera di Commercio – dell’Associazione Maria SS. della Bruna manifestano la forte volontà di svolgere quest’anno la festa della Bruna secondo i canoni tradizionali. È questo l’esito della riunione che si è svolto il 3 marzo scorso.
Da due anni a questa parte le prescrizioni governative e le conseguenti disposizioni della Conferenza Episcopale di Basilicata, hanno infatti permesso lo svolgimento della festa limitandolo al solo aspetto religioso.
Secondo l’associazione Maria SS. Della Bruna, lo stato di emergenza per la pandemia, in scadenza il prossimo 31 marzo, e il netto miglioramento della situazione sanitaria costituiscono le basi per far ripartire al più presto in sicurezza e serenità la macchina organizzativa del 2 luglio.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Matera Domenico Bennardi: “La festa di Maria SS. della Bruna – sostiene il primo cittadino – è per i materani simbolo di rinascita e rigenerazione tanto atteso soprattutto in questo momento dopo due anni di sospensione a causa del Covid. La città attende questo appuntamento che è intriso di devozione, spirituale ma anche di tradizione popolare che va perpetuata. Dopo gli sforzi nella campagna vaccinale e i dati confortanti sull’andamento epidemiologico degli ultimi giorni, rimaniamo in attesa delle prossime disposizioni sanitarie nazionali e attendiamo un confronto in Prefettura e in Questura per una valutazione della situazione, ma ritengo che il prossimo 2 luglio possano esserci le condizioni per considerare una ripresa in modo quanto più prudente possibile della principale festa patronale della città”.
Nel corso dell’incontro è stato donato dall’Associazione Maria SS. della Bruna all’Amministrazione comunale un elemento delle luminarie della festa.

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