Festa 2 Luglio 2021 tra sobrietà, identità e voglia di crescere
Due anni di restrizioni,rinunce, procurate dall’epidemia da virus a corona covid 19 non hanno fiaccato l’entusiasmo di tanti materani che attendono il 2 luglio, e la fase preparatoria che dura un anno…,per festeggiare la Santa Patrona Maria Santissima della Bruna. Prova ne sono gli sforzi degli organizzatori, a cominciare dall’Associazione Maria Santissima della Bruna, guidata da Bruno Caiella, la Diocesi con don Pino che ha realizzato un libro sui due anni di pandemia durante la Festa, e poi il Comune di Matera, la Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” e quanti, tra sponsor, associazioni dei Cavalieri, dei Pastori, degli Angeli del Carro sanno che occorre continuare a lavorare sodo per l’edizione 2022 con tutte le tappe e i momenti della festa. Niente processioni solenni con il carro trionfale, la scorta dei cavalieri, assalti e luminarie finchè non sarà ripristinata l’immunità di gregge, nonostante la beneagurante Messa dei Pastori- a partecipazione ridotta- che si svolgerà sul piazzale del Duomo nella giornata del 2 luglio.

E allora, momenti religiosi a parte, pur nei limiti dei servizi di sicurezza imposti dal G20, è stata raccolta la proposta di un creativo dell’arte fotocinematografica come Luca Acito per itinerario diffuso sui simboli e protagonisti della Festa, con 22 pannelli di Poster Art. Alcuni sono ben visibili,l’inaugurazione avverrà dal 28 giugno e fino al 4 luglio, e il colpo d’occhio è superlativo come hanno avuto modo di evidenziare il presidente Bruno Caiella, il sindaco Domenico Bennardi e l’assessore alla cultura e ai Sassi Tiziana D’Oppido. Ma c’è dell’altro con la mostra, che per tre mesi dal 4 luglio al 20 settembre sarà ospitata al Museo archeologico Domenico Ridola. Da vedere i tanti manufatti in cartapesta su carro trionfale realizzati da cittadini con la passione per la manualità artistica, e tanta devozione, divise di cavalieri e tanti altre testimonianze della Festa. Anche l’Apt , durante l’evento Fucina Madre, ospiterà ” La festa” con manufatti dell’artigianato artistico presso la chiesa di San Giuseppe. Segnaliamo anche la presentazione di due libri, il 27 giugno quello dell’Arcivescovo, sulla esperienza della festa durante la Pandemia, e quello di Franco Moliterni ” Nei Misteri della Bruna”.

Ma c’è dell’altro con i progetti per la fabbrica del Carro, la promozione della festa con l’apporto del regista materano Geo Coretti, premiato con una targa per i 20 anni di attività, e tante altre iniziative che bollono in pentola. Ma prima viviamo la 632^ edizione della Festa. Quanto al programma, riportato in due pregevoli pubblicazioni, vi invitiamo a consultare anche le pagine social dell’Associazione e la festa con la diretta web su Trm.