Cinque giorni di apertura per il mercatino di cose del passato e del presente, e parliamo di manufatti belli da tenere o regalare frutto della creatività e della passione di alcuni , che materani e turisti sopratutto potranno trovare a Matera sui banchi di piazza Vittorio Veneto. L’amministrazione comunale, con lungimiranza, ha consentito che da ferragosto a domenica 18 agosto svolgesse il mercatino, ideato dal tenace Paolo Paladino. Ce n’è per tutti i gusti, ricordi, collezioni e passioni. E se avrete pazienza troverete quello che non vi aspettate di trovare, che avete sognato di possedere o che ha caratterizzato la vostra infanzia : da un giocattolo, a una penna, a un libro. Qualcuno già chiede qualcosa su James Bond e la risposta è pronta…magari una spoletta disinnescata in questo o quell’episodio, con lo spericolato e affascinante Sean Connery. Per le signore immancabile la sosta ai banchi di gioielli e ricami artigianali e arredi per la casa. Quanto al prezzo. Beh. L’affare si fa in due…Alla fine se si è motivati si chiude e nascono amicizie, con la richiesta di recuperare quella marca di orologio o di macchina fotografica, che non si fabbricano più, il vaso da notte del secolo scorso da trasformare in portabastone o portaombrelli o la campana di vetro per la statua in cera. Sogni che il mercatino aiuta a far diventare realtà. E’ la cultura della piazza e del buon vicinato che ritorna. Matera capitale europea della cultura 2019, che resta per i rapporti umani città provinciale, ha conservato parte di queste caratteristiche. Conservarle serve a investire sulla memoria di una comunità. Il mercatino ne è parte di questa storia.