Evasione tassa soggiorno 2018 a 1 mln euro. Si riparte dall’interrogazione Materdomini…

Finalmente un dato di riferimento fermo al 2018 che il Movimento cinque stelle al Comune di Matera, partito di maggioranza, stima in una evasione di 1 milione di euro.Sorbole! E la domanda sorge spontanea cosa è stato fatto per sollecitare i presunti evasori,dei quali non è precisata fascia alberghiera e importi, al pagamento del dovuto? Questione che riguarda la precedente Amministrazione comunale, guidata da Raffaello De Ruggieri, e l’attuale guidata da Domenico Bennardi che ha ripreso la questione dopo la fase pandemica. Bene. Ricordiamo che una richiesta di delucidazioni sulla tassa di soggiorno( sulla quale erano intervenute anche alcune associazioni di categoria) erano state avanzate dal consigliere di opposizione Antonio Materdomini ( M5S) che dati alla mano e con la competenza da ‘’amministratore condominiale’’ era entrato nel merito della questione. Lo avevamo fatto anche noi nel corso di conferenze stampe sul tema dei tributi, alla quale aveva partecipato anche la società di gestione di settore Matera Digitale. L’argomento, a causa dell’attendismo dell’Amministrazione comunale, era rimasto nel ‘limbo’’. Nel frattempo c’erano state sollecitazioni della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti. Argomento spinoso che abbraccia altre scadenze legate a subconcessioni nei Sassi, rivalutazioni di indici catastali e via elencando. Il M5S pensa agli Open data. Beh attendiamo i fatti, per tutto quando enunciato e che riguarda la gestione del patrimonio comunale. Se finora si è lasciato passare, un motivo c’è…

TASSA SOGGIORNO ED EVENTI: L’IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE BENNARDI

Terminata l’emergenza Covid l’amministrazione ha subito dato seguito ad un altro impegno preso in campagna elettorale: verifica del versamento della tassa di soggiorno.

Dopo che il movimento 5 stelle aveva sollevato questa anomalìa nel 2019 depositando un’interrogazione per verificare quali fossero gli introiti, nella risposta dettagliata fornita dagli uffici emerse un dato preoccupante:” Nel 2018 soltanto 663 strutture ricettive hanno dichiarato di aver ricevuto ospiti almeno una notte, a fronte delle oltre 900 risultanti dagli OpenData del Comune di Matera”.

Praticamente quasi un terzo delle strutture ricettive non ha versato un solo centesimo nelle casse comunali.

Per questo motivo siamo soddisfatti che l’amministrazione Bennardi abbia dato continuità all’impegno del Movimento 5 stelle negli scorsi anni; ricordiamo che gli introiti della tassa di soggiorno costituiscono una cospicua voce di bilancio a sostegno del turismo, della manutenzione urbana, della promozione del territorio attraverso gli eventi il cui bando è in fase di pubblicazione e consentirà di avere a breve una programmazione fino a gennaio 2024.

Per dare un ordine di grandezza ai cittadini ci teniamo a precisare che nel 2018, gli introiti della tassa di soggiorno certificati dagli uffici del Comune sono stati pari a 1.103.700,40 € con circa un terzo delle strutture che non hanno versato nulla; per le casse dell’Ente, secondo le nostre stime, si tratterebbe di un mancato incasso di circa un milione di euro, soldi che dovrebbero essere impiegati per migliorare i servizi ai turisti e cittadini e che invece verrebbero sottratti alle casse del Comune in modo fraudolento.

Un ringraziamento doveroso va all’assessore al Bilancio, Arcangelo Colella, e al settore finanziario del Comune di Matera che puntualmente risponde a tutte le istanze della maggioranza in pieno spirito di collaborazione.

Movimento 5 stelle Matera

Related posts

Rispondi