Li abbiamo visti all’opera, sul campo, in palazzi nobiliari, chiese rupestri, ambienti ipogei, giardini nelle tante iniziative che il Fai organizza periodicamente, e da alcuni anni, nella Città dei Sassi e in altri centri della Basilicata. Sono i giovani ”ciceroni” del Liceo classico ”Emanuele Duni” di Matera che, accompagnati dalle loro insegnanti e in presenza di uno storico e appassionato della Festa come Franco Moliterni, hanno offerto preparazione, disponibilità ed entusiasmo (lo fanno ben volentieri) nell’illustrare ai visitatori della ”fabbrica del carro”, al rione Piccianello”, le diverse scene del manufatto di cartapesta realizzato per il terzo anno consecutivo dall’artista Francesca Cascione https://giornalemio.it/cronaca/per-francesca-e-lultimo-carro-ma-mai-dire-mai-sogni-e-progetti/ E’ vero ci sono i pannelli, ma i ragazzi sanno andare a fondo, tra arte, storia e fede, in quello che è il tema del bozzetto sviluppato sul campo e in mesi di intenso lavoro manuale e creativo. Bravi ragazzi. E’ la nostra, la vostra città, con una storia identitaria che va divulgata nel solco della tradizione e la cultura orale, senza forzature e derive da marketing social, è la miglior maniera per farlo. Poi ci sono le pubblicazioni,da prendere anche al banchetto dell’associazione ”Maria Santissima della Bruna” o in libreria. La Festa della Bruna da tramandare con la cultura e le parole giuste, come quelle dei giovani ‘ciceroni’ del Liceo Classico ” Emanuele Duni”.




