Le feste natalizie si avvicinano ed è tradizione passare le serate giocando in famiglia con tombolate e carte da gioco, nel mentre si consumano cartellate, pettole e panettoni vari.

Ed il gioco si annuncia essere più accattivante con l’arrivo di nuovi mazzi di carte sempre più calati nelle specifiche realtà.

E così dopo l’annunciato arrivo delle “Carte materane” (https://giornalemio.it/cronaca/a-natale-arrivano-le-carte-materane/) ecco che si apprestano a fare il loro ingresso in scena, sui nostri tavoli da gioco, anche le  carte lucane.

Questa rivisitazione delle classiche carte da gioco napoletane (“L’asino al posto del maestoso cavallo borbonico:
è il contadino il nostro cavaliere senza sella”) è opera della obdo – grafica & web , una società di giovani di Santarcangelo che hanno ideato e prodotto Le Lucane. Lavoro in cui assicurano gli autori: “C’è tutto l’amore per la nostra terra, c’è la voglia di raccontare la nostra storia“.

Un progetto “ambizioso” -come scrivono gli stessi sulla pagina facebook “la ricerca storico/antropologica sul quale si basa ne garantisce un riferimento costante alla civiltà contadina che tanti poeti, scrittori e storici hanno narrato, ma che ancor più i nonni ci hanno raccontato.”

La presentazione ufficiale dell’intero “mazzo” (in cui al posto delle classiche figure di quelle napoletane troveremo personaggi e figure ispirate alla Basilicata) è prevista per sabato 21 dicembre al Polifunzionale di Sant’Arcangelo (PZ).