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E Ora…per il Pulo si proceda con l’esproprio

A chiederlo, dopo la deliberazione della giunta comunale di Altamura e una nota della società italiana di geologia, è il Movimento Ora da sempre attenta alla valorizzazione e gestione di altri siti di importanza archeologica e turistica: da Ciccillo, l’uomo di Altamura, alla cava dei Dinosauri. Ora…è il caso di dire occorre procedere a un esproprio per pubblica utilità. Occorre essere conseguenziali: dalle buone intenzioni ai fatti. Sulla Murgia è spuntato un Fiore, anzi due, per valorizzare il Pulo. Sono Antonello Fiore (presidente Sigea) che si affianca a Francesco Fiore ( Movimento Ora). Coincidenze? Buon segno…

COMUNICATO STAMPA
Dopo l’ottima iniziativa dell’individuazione del “Pulo di Altamura” quale area d’interesse ambientale si proceda con l’istituto giuridico di “Esproprio per Pubblica Utilità”.
Ottima l’iniziativa approvata dalla Giunta Comunale altamurana di individuare il “Pulo di Altamura” come sito d’interesse collettivo e di forte interesse ambientale quale “zona silenziosa di campagna”. Dando seguito al succitato atto di indirizzo della Giunta altamurana ai precedenti protocolli d’intesa sottoscritti tra gli Enti preposti del Territorio ed anche ai fondi pubblici impiegati nel decennio precedente per la bonifica del Sito prima e per la successiva fruizione valorizzazione, sono ormai maturi i tempi acché si proceda spediti con l’istituto giuridico d’esproprio per pubblica utilità.

Altamura, 10 giugno 2025. Movimento Culturale “ORA”

LA NOTA DELLA SOCIETA’ DI GEOLOGIA

COMUNICATO STAMPA
Pulo di Altamura geosito individuato come zona silenziosa in aperta campagna!
Antonello Fiore (Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale): “E’ un passo significativo per la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale. Il Pulo di Altamura, con la sua geofonia e biofonia, si configura così come un rifugio per chi cerca la bellezza dei suoni naturali, contribuendo al benessere psico-fisico dei cittadini e dei viaggianti e alla conservazione degli ecosistemi. In un mondo sempre più dominato dai suoni tecnologici e dalle pressioni antropiche, queste aree assumono un’importanza vitale, permettendo a tutti di riconnettersi con la natura e di riscoprire il valore antico di un “paesaggio sonoro autentico”.
“Il Comune di Altamura ha recentemente fatto un passo significativo nell’ambito della tutela ambientale e della valorizzazione del patrimonio naturale, individuando il geosito noto come Pulo di Altamura come una zona silenziosa in aperta campagna. Questa scelta non è solo una mera classificazione geografica, ma rappresenta un atto simbolico profondo, che riafferma il legame identitario tra la popolazione locale e il magnifico territorio dell’Alta Murgia, un’area ricca di biodiversità e testimonianze geologiche”. Lo ha annunciato Antonello Fiore, Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale.
Decisione che sposa il percorso di riconoscimento del territorio delle Murge come Geoparco Unesco.
“Le zone silenziose, concepite come spazi di pubblica fruizione, offrono ai visitatori l’opportunità di immergersi in un ambiente in cui i suoni della natura prevalgono sui rumori della vita moderna. Il Pulo di Altamura, con la sua geofonia e biofonia, si configura così come un rifugio per chi cerca la bellezza dei suoni naturali, contribuendo al benessere psico-fisico dei cittadini e dei viaggianti e alla conservazione degli ecosistemi. In un mondo sempre più dominato dai suoni tecnologici e dalle pressioni antropiche, queste aree assumono un’importanza vitale, permettendo a tutti di riconnettersi con la natura e di riscoprire il valore antico di un “paesaggio sonoro autentico”.
Questa decisione si inserisce perfettamente nel percorso di riconoscimento del territorio murgiano come Geoparco UNESCO, sottolineando l’importanza della preservazione dei luoghi di rilevanza geologica – ha concluso Fiore – biologica e culturale. È un gesto di tutela e valorizzazione che risana un passato ingiusto in cui il Pulo era purtroppo considerato una discarica a cielo aperto, lontano dalla dignità che merita. Grazie all’impegno costante delle amministrazioni locali e degli attivisti della società civile, oggi possiamo affermare con orgoglio che stiamo restituendo al Pulo di Altamura il suo giusto valore, trasformandolo in un simbolo di rinascita, tutela dell’ambiente e benessere comune.
È giunto il momento di completare questo percorso virtuoso, di procedere con l’istituto giuridico d’esproprio per pubblica utilità dell’intera area in cui si è formata la dolina carsica. Attraverso questa azione, non solo garantiremo una maggiore protezione a uno dei più straordinari geositi della Puglia, ma faremo anche un investimento per il futuro della nostra comunità, favorendo un turismo sostenibile e consapevole che possa apprezzare e rispettare la bellezza del nostro territorio.
L’individuazione da parte del Comune di Altamura del Pulo come zona silenziosa rappresenta quindi non solo una misura di protezione ambientale, ma un invito a tutti noi a riscoprire il valore della natura e a impegnarci attivamente nella sua salvaguardia. Facciamo sì che il Pulo di Altamura diventi un geosito dove ritrovare sé stessi, dove la vita possa fluire in armonia con il ritmo della natura. Insieme, possiamo riscrivere la storia di questi luoghi un tempo degradati, affinché possa essere un patrimonio naturalistico e paesaggistico da ammirare e tutelare e far conoscere alle generazioni future”.
Per interviste –
Vincenzo Iurilli – Presidente Società Italiana di Geologia Ambientale sezione Puglia – tel 350 – 565 1652.

Antonello Fiore – Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale – geologo – Tel 336 – 354 145.

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