sabato, 1 Ottobre , 2022
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E ora tutti con Aliano. Con il dossier pieno sostegno a candidatura

La candidatura e, auspichiamo, l’investitura di Aliano a capitale italiana della cultura 2024 passa per la presentazione e la divulgazione del dossier che contiene descrizione della storia e di quello che il paese di Levi e dei Calanchi è diventato finora, sul piano culturale e turistico, e di quello che ha in cantiere e si appresta a fare per diventare un ”valido e concreto” di esempio di buone pratiche per contenere gli effetti deleteri dello spopolamento investendo in tutto quello che si ha e che può fare rete.E allora la presentazione ufficiale di lunedì 29 novembre del dossier, con il sindaco Luigi De Lorenzo, che sull’argomento ha innestato la quinta marcia da tempo…, deve essere l’occasione per sostenere ovunque e con chiunque la candidatura. Saranno due mesi circa, da qui al 22 gennaio 2022 per far risuonare Aliano e i contenuti del dossier tra la gente e nei luoghi che contano. Deve farlo prima di tutto la Basilicata, senza risparmi di risorse ed energie, come accaduto per Matera capitale europea della cultura 2019. Se alcune cose sono cambiate e la Basilicata è diventata ”interessante” per un turismo tutto da scoprire, semplice come la gente della nostra terra è stato merito anche di un dossier. Ora c’è quello del Paese di Levi e dei Calanchi. Forza Aliano.

PRESENTAZIONE DOSSIER ALIANO

“Aliano. Sguardi oltre confine”, è questo il concept della candidatura di Aliano a capitale italiana della cultura per il 2024. Si svolgerà lunedì 29 c.m. alle 15:30 presso l’Auditorium dei Calanchi la presentazione del Dossier di candidatura alla comunità istituzionale della Basilicata.
“L’evento vuole essere un momento per condividere con i sindaci dei Comuni e tutta la comunità istituzionale lucana una candidatura che vuole rappresentare, dopo l’esperienza di Matera, un’occasione ulteriore per ricucire, a partire dalla cultura, le maglie territoriali della nostra regione, in un grande progetto di coesione sociale e territoriale”, queste le parole del sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo.
Se ancora tanto c’è da percorrere in termini di sviluppo, è proprio in quanto realtà al margine, per dimensione e posizione geografica, che Aliano è pronta a cogliere le sfide del presente per
rafforzare il suo ruolo nella dimensione regionale e nazionale.
Le ragioni della candidatura di Aliano a Capitale italiana della cultura 2024 risiedono in due ordini di motivazioni.
Da una parte, affermare definitivamente, a livello nazionale e internazionale, attraverso Aliano e con l’intero territorio della Montagna materana, della Val d’Agri e del Metapontino, di Matera e dell’intera Basilicata, il modello culturale di una ruralità contemporanea.
Da un’altra parte, invece, Aliano capitale italiana della Cultura 2024 per promuovere un modello di sviluppo che, puntando a garantire qualità, oltre che quantità, alle dinamiche innescate, sappia attivare un nuovo entusiasmo, produttivo e duraturo, per questi territori.
“Un’azione culturale come politica pubblica che, partendo dalle fragilità, capovolga i paradigmi dello sviluppo, privilegiando anzitutto il sociale e la cultura identitaria”, conclude il sindaco.

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