Anche i nostri musicisti della tradizione popolare materana e meridionale, della formidabile e trascinante Ragnatela Folk Band, saranno tra i protagonisti del Capodanno di Rai Uno con la trasmissione ”L’Anno che verrà” condotta da Amadeus e diffusa anche sui canali Hd, internazionali, e su RadioUno . E così saliranno sul palco di piazza Vittorio Veneto in orario da stabilire, ma questo importa poco, per una serata ricca di stelle nel firmamento della musica italiana. Siamo contenti per loro, che seguiamo con simpatia, per la tenacia che ci mettono a fare le cose per bene nonostante la scarsa attenzione da parte di quanti – e ci riferiamo a istituzioni ed enti locali- dovrebbero sostenere in maniera concreta i giovani della Ragnatela. Ma questo è un altro discorso, legato alla mediocrità e agli opportunismi di quanti per strabismo o per convenienza suonano e fanno suonare sempre la stessa musica e non sempre con i risultati sperati. La trasmissione ” L’anno che verrà” è il luogo ideale per cambiare registro, puntando sulla qualità e sulla cultura materana dialettale, ma vera rispetto agli anglicismi e a slogan che lasciano il tempo che trovano. Claudio Mola e compari ( niente friend’s and sister’s siamo materani) eseguiranno l’elegante brano ”Iatta nera” (musica di Claudio Mola) con testo dello stesso Mola e Massimo Abbatino, e arrangiamenti di Mola e Antonello Gravela. Naturalmente in piazza o in tv tutti a miagolare. pardon, a cantare, con la ”Iatta nera” dei Ragnatela.

LineUp:
Claudio Mola (Voce – Fisarmonica)
Liborio Locantore (Voce – cupa cupa)
Antonio Vitale (Tamburo a cornice)
Antonello Gravela (Sax Tenore)
Pasquale Gravela (Tromba)
Giovanni Grilli (Sax Contralto)
Giuseppe Pignatelli (Basso)
Massimo Abbatino (Chitarra Acustica)
Donisa Mazzoccoli (Ballerina)