Tutto è bene ciò che finisce bene…..recita un adagio popolare. E non poteva finire meglio l’incidente di percorso che quest’anno, per la prima volta, aveva messo in forse la possibilità di installate come sempre le luminarie della Festa della Bruna nella centrale Piazza Vittorio Veneto. Quella in cui tutto comincia con il grande Ohhhh! collettivo di meraviglia alla accensione delle luminarie e dove tutto finisce con “lo strazzo” del carro. Infatti, con una nota “Il Comune di Matera e l’Associazione Maria Santissima della Bruna comunicano con soddisfazione che le luminarie previste per le celebrazioni della Festa della Bruna saranno regolarmente installate in Piazza Vittorio Veneto, a seguito del ripensamento del sig. Amedeo Conterosito rispetto alla precedente posizione che ne aveva impedito l’installazione.” Ad evitare retropensieri in merito alla conclusione positiva della vicenda “Il Comune e l’Associazione desiderano altresì precisare che il sig. Conterosito ha espresso il proprio assenso senza avanzare alcuna richiesta o condizione, consentendo così di giungere a una soluzione condivisa nell’interesse della comunità e della buona riuscita delle celebrazioni.” Evviva! Per cui “Le parti accolgono favorevolmente questa decisione, che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna. Il risultato raggiunto testimonia come il dialogo, il rispetto reciproco e il senso di responsabilità possano favorire soluzioni positive per la città, valorizzandone il patrimonio storico, culturale e religioso. Il Comune di Matera e l’Associazione Maria Santissima della Bruna ringraziano quanti hanno contribuito a favorire un clima di collaborazione e rinnovano il proprio impegno affinché le celebrazioni si svolgano nel migliore dei modi, nel rispetto delle tradizioni e della serenità dell’intera comunità.” Bene, l’effetto galleria è salvaguardato……e che festa sia! Per chi si fosse perso le puntate precedenti, a seguire l’articolo in cui veniva annunciato il diniego dell’autorizzazione……
….e quello in cui il cittadino spiegava le sue versione dei fatti, senza indicare il motivo del suo NO, ragione che poi veniva svelato in rete da un assessore comunale…..

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