Contro i zozzoni seriali che oramai stanno rovinando ogni angolo del territorio periferico della città di Matera è evidente che si è di fronte ad una guerra impari. Sono troppi e perseveranti. Eppur qualcosa bisogna fare per tutelare l’igiene pubblica, l’ambiente e il decoro urbano.

Non ci si fa oramai più caso alle innumerevoli buste che si trovano qua e là ai bordi delle strade, fanno parte oramai tristemente del paesaggio. Uno squallore.

E’ francamente sconcertante e per nulla accettabile però prendere atto, come non accada nulla -nemmeno il minimo indispensabile- a fronte di spettacoli indecenti come quelle vere e proprie discariche che crescono sempre più -giorno dopo giorno- nell’indifferenza generale…..pur essendo poste in luoghi frequentati e di passaggio.

Nel caso specifico ci passano, parcheggiano vicino, decine di persone che vanno a correre. Ma ci passano in auto anche vigili, carabinieri, polizia, addetti alla raccolta e, immaginiamo, anche qualche amministratore ogni tanto ……possibile che nessuno senta il dovere di segnalare una tale sconcezza e magari suggerire prima la installazione di qualche foto trappola e poi la ripulitura di quell’obbrobrio?

Questa discarica a “la carte” è stata improvvisata nei pressi della baracca di metallo (anch’essa invasa dai rifiuti) installata vicino al  ponticello dell’incrocio di contrada Pantano, là dove finiva la pista ciclo pedonale, chiusa per Matera 2019 e mai restituita all’uso dei cittadini.

E’ una discarica che cresce da mesi, ogni giorno di più. Tu ci torni dopo una settimana, due, tre…..e vedi sempre altri rifiuti che si sono aggiunti ai precedenti.

Ora essendo in un posto comodo, non sarebbe il caso che si provvedesse? Lo segnaliamo all’ottima assessora Lucia Summa, speranzosi di poterne documentare l’esito positivo, come ha già fatto in situazioni simili.

Camminando sempre nei paraggi (e  non solo) si possono osservare come ai bordi delle strade giacciono innumerevoli “buste” e rifiuti vari….per cui una domanda nasce spontanea: non sarebbe il caso di allestire una squadra “volante” che perlustri il territorio quotidianamente e ripari in qualche modo a questa scellerati che ammorbano il territorio?