HomeCronacaDialogo con il Mediterraneo, l'Artistico di Matera è porto e approdo…

Dialogo con il Mediterraneo, l’Artistico di Matera è porto e approdo…

E ne abbiamo avuto conferma da quanto ammirato nella giornata del dialogo, organizzata presso la sede dell’Istituto al rione Cappuccini, girando per laboratori, spazi espositivi, soffermandoci ad apprezzare tanta creatività e partecipazione dei ragazzi, con l’apporto dei docenti e il coordinamento della prof. Patrizia Di Franco, preside dell’Istituto di Istruzione superiore ” Liceo Artistico ‘Carlo Levi-Liceo classico ‘Emanuele Duni”’. Tempo tiranno, a causa della concomitanza di altri eventi cittadini, ma abbiamo avuto il tempo di percorrere in lungo e in largo quanto era stato preparato o in corso di preparazione nelle aule. Così lavori realizzati con tecniche diverse hanno messo in luce sensibilità e conoscenze della ”culture” del mare di tutti, dove il cammino verso la pace, l’inclusione, passa per la volontà di fare rete, di confrontarsi, di scambiarsi buone pratiche- magari in lingua inglese e in un progetto di rete- come capitato di recente in Egitto al Tech Skills Forum, https://www.istruzione.it/tech-skills-forum/it_index.html?fbclid=PARlRTSASSBcNleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAadeZ65BmxCj3o2QHpsE7_9SDRQYNvZtJXMBnSrEY3OtR6RvwF2kpL4Bm7dRkQ_aem_6xMLyft0LoI1r5_PlAu7BQ , con la partecipazione di quattro studenti materani dell’Istituto che hanno interloquito e lavorato insieme a coetanei di Paesi europei e mediterranei. Ottimo. E se da cosa nascerà cosa, come si suol dire, un contributo verrà anche da Matera che, quest’anno, con Tetouan (Marocco) è capitale mediterranea del dialogo e della cultura. Pittura, scultura, produzione di audiovisivi, cartoline tematiche, con scritte in italiano e in arabo e interessanti pannelli con tanto di vena ironica e ambientale meriterebbero l’utilizzo per campagne di sensibilizzazione sulla tutela di un ”mare” che è patrimonio comune. Così i ragazzi hanno tirato fuori un menù realistico e con tanto di prezzo turistico: spaghetti alle cozze con plastica mista, pennette al salmone con microplastiche, risotto ai frutti di mare con pezzi di bottiglia tra i ”Primi”, tonno alla griglia con tappi, polpo e sacchetti di plastica , frittura mista con cannucce tra i ”secondi” e sorbetto con glitter plastici, tiramisù con imballaggi e gelato gusto oceano nell’offerta dei ”Dolci”.
E poi quel manifesto che guarda al presente con un invito che non ammette equivoci: ” Svuota le tasche e le discariche ‘ Provocazioni intelligenti che fanno riflettere, poste accanto a lavori di artisti locali come Manno, Rizzelli, Miriello e altri che invitano, quasi in un viaggio di cabotaggio, da un porto all’altro dell’arte espressiva dalla tradizione all’innovazione.

E nella stamperia i sapori e i frutti del Mediterraneo, come ci mostra una allieva, finiscono su una maglietta, un grembiule e altro ancora. Lavori della giornata del dialogo che ben si collegano con quanto apprezzato a ridosso delle aule, intitolate a uomini della cultura del passato, come abbiamo visto per il poeta, artista, regista Pier Paolo Pasolini. E per istoriare, con le opportune integrazioni (missione Global Flotilla Sumud, naufragio migranti), con un pannello policromo il libro di Stefano Liberti ”Tropico Mediterraneo ” edito da Laterza. Cultura e creatività, a piene mani e con tante sensibilità da parte dei ragazzi, che si guardano dentro, nell’anima, negli occhi prima di raffigurare quello che li ha colpiti.

Il ”Mediterraneo” è anche questo e i giovani sono i ‘testimoni” reali di un dialogo con altre realtà di altri Paesi che va rafforzato. Ne sapremo di più alla ripresa dell’anno scolastico.

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