E’ una delle poche memorie storiche nonchè testimone di eventi che hanno segnato la vita di Matera e per questo ogni parola, ricordo, episodio,aneddoto ha il valore della continuità sopratutto per le giovani generazioni che l’hanno ascoltato in piazza Vittorio Veneto per il 76° anniversario del 21 settembre 1943. Raffaele De Ruggieri, avvocato, e sindaco della Città dei Sassi, della Pace, capitale europea della cultura 2019 come ha ricordato nel suo discorso ‘a braccio’ quella giornata c’è l’ha ancora negli occhi e nel cuore, quando ha ricordato il dolore dell’amico GiovanBattista Bronzino che perse un compagno di scuola di 18 anni, i superstiti un ingegnere e sua moglie dell’eccidio della Società elettrica, la ferocia di un soldato tedesco che uccise il cane pastore saltato fuori dal sidecar per allontanarsi verso vico Fornaci. Immagini e storie indelebili da non dimenticare che hanno avuto un prezzo, pagato col sangue di 26 persone tra militari e civili e con l’apporto di 47 concittadini che avevano contrastato fino alla fine la presenza nazista. Per De Ruggieri l’annuncio, con una punta di un rammarico, dell”ultima presenza da primo cittadino alla cerimonia del 21 settembre 1943, davanti a un Monumento ai Caduti riqualificato a tempo di record negli ultimi giorni, come abbiamo riportato in altri servizi. ”Non ci vedremo -ha detto De Ruggieri-il prossimo 21 settembre . Questo è l’ultimo” . Niente ricandidature. Ma, chissà, non è detto. Dipende dalla coalizione. Lui, però, ha memoria…

L’INTERVENTO DEL SINDACO
De Ruggieri: il 21 settembre piantato a Matera il seme della libertà dell’Italia. Le Frecce Tricolori orgoglio della Nazione e portatrici di pace

“Il 21 settembre del 1943 a Matera fu piantato il seme italiano della libertà che, attraverso il sacrificio dei suoi cittadini, ha aperto la strada alla Repubblica. Perché quella di Matera non fu una schermaglia ma una vera battaglia di resistenza contro l’oppressione, che ha causato 27 vittime ma a cui hanno preso parte altri 47 materani”.
E’ il messaggio lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, nel corso delle celebrazioni per il 76esimo anniversario dell’insurrezione della città contro le truppe naziste che la occupavano.
“Oggi la città viene abbracciata dalle Frecce Tricolori che sono un simbolo di pace, mentre 76 anni fa questi cieli erano solcati dalle fortezze volanti portatrici di morte. Il 21 settembre – ha detto ancora De Ruggieri – è una tappa comunitaria di questa città, che è città della pace. Le Frecce Tricolori portano un messaggio di concordia ma esprimono anche un sentimento di orgoglio di appartenenza ad una Nazione che deve uscire dalle divisioni e tornare a credere nell’unità e nella condivisione. Matera è uno scrigno di virtù civiche e storiche e le medaglie riconosciute a questa città sono il simbolo della densità di valori che fanno parte nel dna dei suoi abitanti”.
De Ruggieri ha poi letto il toccante ricordo di Giambattista Bronzino, celebre antropologo, amico di scuola di uno dei caduti del 21 settembre, Michelino Frangione, che ha perso la vita per mano nazista a soli 18 anni: “Ho letto questa pagina perché Matera deve coltivare sempre il seme della dignità che nella giornata del 21 settembre tanti suoi concittadini hanno piantato e reso evidente a tutto il Paese”.
La giornata di commemorazione è iniziata alle 9 con la deposizione delle corone di alloro nei luoghi dell’eccidio: al Cippo di Via Lucana, nell’ex sede della società elettrica e in Via Cappelluti, nei pressi della Camera di Commercio. Dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata nella Chiesa di San Francesco d’Asssi dall’Arcivescovo di Matera-Irsina, Antonio Giuseppe Caiazzo, il corteo, composto dalle autorità civili e militari e dai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, è affluito in Piazza Vittorio Veneto per la cerimonia commemorativa. La deposizione di una corona al Monumento ai Caduti per onorare le vittime di tutte le guerre, è stata incorniciata dai due passaggi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori che ha sorvolato i cieli della città. A seguire i discorsi pronunciati dal Presidente dell’Anpi di Matera, Angelo Tataranno, dal Presidente della Provincia, Piero Marrese e dal Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.
Le celebrazioni per il 21 settembre si concluderanno questa sera, alle ore 21, nell’Auditorium Gervasio, con il concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, diretta dal Maestro Patrizio Esposito.