Dal teatro della politica al Golgota dei Vangeli e con un protagonista che non ti aspetti Raffaele De Ruggieri, sindaco di Matera che vestirà i panni e la barba di Simone da Cirene nel docufilm “Il Nuovo Vangelo”, legato alla campagna ”La rivoltà della dignità” sulla condizione dei migranti che il regista Milo Rau sta girando a Matera. Sorpresa, mica tanto, visto che il primo cittadino, come riportano gli annuari del circolo ”La Scaletta” e in una preziosa pubblicazione dedicato alle ” Ragazze” del Circolo ha calcato il teatro in una filodrammatica di 60 anni fa. Ma oggi tocca calarsi nei panni di Simone di Cirene, detto anche il Cireneo, è l’uomo che, secondo quanto riportato dai Vangeli, fu obbligato dai soldati romani ad aiutare a trasportare la croce di Gesù, durante la salita al Golgota per la crocifissione del Cristo. Il primo cittadino che , quanto a ”Calvari” della politica ci ha fatto il callo, ha accettato la richiesta del regista, orientato in un primo momento ad affidargli il ruolo di Pilato. Le riprese del film, con il sindaco protagonista, sono fissate il 5 ottobre in uno dei luoghi simbolo della Passione, come via Muro, nella parte alta dei rioni Sassi, denominata ”Civita”, dove in passato sono stati girati ”Il Vangelo Secondo Matteo ” di Pier Paolo Pasolini e ”The Passion” di Mel Gibson. ” La figura del Cireneo è quello che porta la Croce della Comunità -ha detto De Ruggieri- come la porta il sindaco oggi.Il regista mi aveva proposto il ruolo di Ponzio Pilato, che è la negazione della mia identità, perchè io non sono mai il personaggio che si lava le mai. La gente del tempo chiedeva di liberare Barabba e io rispondero Cristo”. Certo un politico e uomo di cultura che recita non è da tutti i giorni. Ma siamo certi che nella parte riuscirà bene,Del resto l’avvocato De Ruggieri, che ha 84 anni, ha ricordato di aver avuto un passato di attore, tra gli anni che vanno dal 1956 al 1958, nella ”Filodrammatica” di Matera , del quale facevano parte alcuni soci fondatori del futuro circolo ” La Scaletta”costituito nel 7 aprile 1959. Recitò nelle parti del capitano Lombard nei ”Dieci Poveri Negretti” , fu uno dei monaci nella ” Reggina dei Miracoli” Mazzari”, lo spadaccino nel Cyrano de Bergerac, il fratello pazzo che suonava la tromba in “Arsenico e Vecchi Merletti”. ‘ E quello ‘ -ha aggiunto De Ruggieri- fu il cemento ”filodrammatico” che consenti nell’ottobre del 1958 a Umberto Zanotti Bianco di costituire il nucleo organizzativo per il congresso storiografico di Basilicata ”. Altri tempi con uno spessore culturale e una lungimiranza che sarebbero serviti nell’anno di Matera capitale europea della cultura. Ma questo è un altro lavoro teatrale e con una sceneggiatura scritta a metà.