Riportiamo a seguire le dichiarazioni del Sindaco di Matera, del Presidente della Giunta regionale di Basilicata e del consigliere regionale Luca Braia, in merito alla inaugurazione odierna della nuova stazione “centrale” di Matera delle FAL, opera dell’archistar Stefano Boeri. (https://giornalemio.it/cronaca/la-nuova-stazione-matera-centrale-delle-fal/)

De Ruggieri: la stazione di Boeri è unica, fiorirà in un parco

Siate fieri della vostra città e siate fieri di questa stazione che non è replicante ma frutto dell’energia creativa di uno dei più bravi architetti contemporanei, Stefano Boeri”.

E’ il messaggio lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel corso dell’inaugurazione della stazione delle Fal di Matera centro.

Gli starnuti corrosivi di questi giorni – ha aggiunto de Ruggieri – sono il frutto di un livore che un Sindaco deve farsi scivolare addosso. Credo che la politica non sia un’arte marziale ma uno strumento di collaborazione e di comunione e questa inaugurazione deve farci ritrovare il senso della comunione, uscendo dalle logiche dell’aggressione.

Ricordo che solo il 18 maggio 2018 abbiamo ottenuto la proprietà di questo spazio, senza la quale nessun progetto sarebbe stato possibile, e lo abbiamo fatto proprio perché abbiamo collaborato con le Fal e con la Regione. Bisognava trovare una soluzione per questo luogo e lo abbiamo fatto scongiurando il pericolo di una nuova colata di cemento in un’area in cui di cemento ce n’è fin troppo.

Abbiamo scelto di realizzare in questo spazio un parco urbano e l’unicità di Matera sta nel fatto che non esistono al mondo stazioni che fioriscono all’interno di aree verdi. Presto condivideremo con la città il progetto del parco intergenerazionale e solo successivamente avvieremo l’iter per la sua realizzazione.

Gli steli di Boeri saranno coerenti con i fiori che pianteremo in questo luogo e sarà chiara a tutti la bellezza di questo progetto”.

Il Sindaco ha poi parlato della necessità di completare i lavori per il collegamento di Matera alla rete ferroviaria nazionale da Ferrandina e di prolungare i binari fino a Gioia del Colle, rendendo attuali le previsioni che nel lontano 1879 dell’Onorevole Salvatore Correale, di Stigliano.

Vi faccio dono di questo opuscolo – ha detto de Ruggieri – con il discorso dell’onorevole Correale sulla necessità di collegare Matera a Gioia del Colle. Al termine del dibattito il presidente del Consiglio dell’epoca, Agostino Depretis, rispondeva: è cosa fatta. Grazie al lavoro del Governo Gentiloni e della battaglia condotta dalla parlamentare materana Maria Antezza, oggi ci sono i fondi per collegare Matera a Ferrandina, ma dobbiamo porci l’obiettivo di chiudere l’anello ferroviario e raggiungere Bari attraverso Gioia del Colle”.

Stazione Fal Matera, Bardi: lottiamo per uscire dall’isolamento

Una stazione non è solo un luogo di partenze e di arrivi. È un simbolo, e lo è in particolare per noi in Basilicata, una regione che, fra luci e ombre, lotta da tempo con tutte le sue forze per uscire dall’isolamento infrastrutturale e sostenere così, anche attraverso una mobilità moderna e sostenibile, quel processo di sviluppo basato sul valore della cultura che questa città ha saputo fare proprio in questo importantissimo anno che volge al termine”.

E’ quanto ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, che oggi a Matera ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova stazione delle Ferrovie Appulo Lucane, che ha aggiunto:

Oggi viene inaugurata un’opera di grande valore, che l’architetto Stefano Boeri ha voluto iscrivere nel lungo percorso urbanistico volto a riconnettere le varie parti di questa città densa di storia. Un’opera realizzata in tempi rapidi – e questo va sottolineato perché purtroppo non sempre accade – e dotata delle più avanzate tecnologie, che contribuirà certamente a rendere più accogliente e funzionale l’ingresso in città per i tanti visitatori che arrivano a Matera. Ma che speriamo possa aiutare a migliorare anche gli spostamenti di tanti materani che per ragioni di studio e di lavoro si recano a Bari. Ci auguriamo inoltre che la capitale europea della cultura per il 2019 possa vedere al più presto completato il progetto che riguarda la sistemazione dell’intera area circostante”.

A parere di Bardi “Il trasporto ferroviario ricopre una importanza decisiva nel disegno in questo disegno di sviluppo delle infrastrutture: e se da un lato seguiamo con attenzione il progetto volto a migliorare il servizio delle Fal fra Matera e Bari, riducendo i tempi di percorrenza e facendo entrare a pieno titolo nel trasporto urbano le navette su ferro, dall’altro siamo impegnati a perseguire l’altro imprescindibile obiettivo di completare finalmente il collegamento fra Matera e Ferrandina, sulla direttrice della rete nazionale ferroviaria. Confermiamo, inoltre, l’impegno della Regione per mantenere il servizio su gomma che negli ultimi mesi ha visto collegamenti utili e frequenti fra Matera e l’aeroporto di Bari”.

Solo attraverso adeguati investimenti sulle infrastrutture e sul sistema della mobilità – ha aggiunto ancora Bardi – sarà possibile rendere più attrattivo il nostro territorio e ridare alla Basilicata la centralità che merita nel Mezzogiorno e nel rapporto con il resto del Paese e con l’Europa. A Matera oggi facciamo un altro passo avanti in questa direzione. Sappiamo che la strada è difficile e piena di ostacoli, ma come Regione Basilicata siamo fortemente impegnati ad affrontare e risolvere i problemi legati alla piena funzionalità delle infrastrutture e dei trasporti”.

Rivolgendosi infine al sottosegretario Margiotta, presente alla cerimonia, Bardi ha chiesto “che il governo sia vicino alla nostra terra. Il fatto di avere un sottosegretario lucano alle Infrastrutture ci inorgoglisce ma allo stesso tempo fa si che si responsabilizzi maggiormente il Governo. Ho avuto modo di parlare con il ministro De Micheli, che verrà qui prossimamente in visita, e sono convinto che il Governo ci sosterrà in questa azione. Il cammino non è semplice ma una regione senza infrastrutture è una regione isolata ed abbiamo bisogno del sostegno straordinario da parte del Governo nazionale”.

Braia: stazione di Matera, sostenibilità e modernità in una città millenaria che guarda al futuro

Il sud che può farcela, che guarda e scommette su se stesso e sul futuro. Un sud capace di fare cose straordinarie e in tempi rapidissimi, a dimostrazione della sua stessa grande forza. E’ ciò che dobbiamo leggere tra le righe delle trasformazioni in corso che investono Matera e il post 2019 per la città e per l’intera regione che in ogni caso ne beneficerà. Non ha importanza oggi discutere su chi sia il padre nobile o sentirsi esclusi dalla realizzazione di un’opera che oggi apre le porte ed è messa in funzione. Nel suo intervento il Sindaco De Ruggieri ha ricordato a una comunità che dimentica troppo in fretta e ai “lamentosi” di professione che la stazione nasce da una visione molto più ampia e che con questi occhi rivolti al futuro va guardata. Questo insieme al lavoro e all’attenzione verso le infrastrutture e la mobilità di Matera oltre il 2019 da parte del Governo Renzi (e lo stesso Renzi lo ricorda sui suoi canali social) e, a livello locale, della parlamentare Maria Antezza, nel recuperare il finanziamento di 210 milioni di euro per la linea ferroviaria Matera Ferrandina, altro tassello importante per i collegamenti da e verso la nostra città.”

E’ quanto dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, Avanti Basilicata, presente alla Cerimonia inaugurale della nuova stazione FAL di Matera.

Inaugurare in questi giorni prima l’hub 5G per le start up innovative e la stazione di Matera – prosegue Braia –opera di architettura contemporanea sostenibile che si innesta e restituisce un’area importante della città al pubblico utilizzo, sottraendo il centro da ulteriore cementificazione, da il senso profondo di questa visione di futuro cominciata qualche hanno fa e sostenuta dai governi regionale e nazionale precedenti.

Un’opera voluta e realizzata in soli 7 essi, un segno moderno tra i vari strati della storia di una città millenaria, simbolo di sostenibilità e efficenza energetica che si integrerà in quello spazio sociale e culturale che diventerà luogo di incontro e integrazione delle generazioni.

Infrastrutture e mobilità ritrovano collocazione dentro la stessa città. Mi auguro che Matera esca dalle polemiche sterili e ritrovi la capacità di provare orgoglio di quello che vi si realizza e che non si comprende se si tengono i paraocchi e non si è disposti a ragionare come città europea nella quale le culture abitano.

Indubbio il grande gioco di squadra di FAL, delle istituzioni e di tutti i partner coinvolti nei sette mesi. Un ringraziamento al Sindaco De Ruggieri, alle energie e sinergie messe in campo e alle strutture comunali che vi hanno lavorato senza sosta. Matera oggi ha una stazione che non replica ma che porta in sé stessa il valore dell’energia creativa di Stefano Boeri capace di riportare tra i cittadini e le cittadine, attraverso l’opera, il senso sociale che una città deve esprimere partendo dal grande evento della Capitale Europea della Cultura e non si ferma ad esso ma lascia a disposizione di tutti qualcosa di più duraturo.

Matera è una città forte, capace di rialzarsi anche dopo il maltempo che l’ha colpita nei giorni scorsi e che deve uscire dalle polemiche, ritrovando slancio nel coraggio delle idee, nel coinvolgimento, valorizzando ogni tipo di collaborazione lungimirante, così come le intelligenze e le competenze locali con sensibilità ed esperienze di respiro internazionale e non provinciale.”

“In ultimo, ma non meno importante – conclude Luca Braia – non dimentichiamo che sono quattrocento i milioni di euro messi in campo per gli interventi infrastrutturali da realizzare entro i prossimi mesi nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “MateraCapitale europea della cultura 2019” firmato nel settembre 2017 dal Presidente del Consiglio Gentiloni, dai Ministri per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, dei Beni e delle attività culturali e del turismo, delle Infrastrutture e dei trasporti, dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Sindaco del Comune di Matera e dall’allora presidente della Regione Basilicata, Pittella con il supporto della sua Giunta. Il 2019 non resterà, ne sono certo, una parentesi isolata, ma una tappa memorabile di un lungo percorso di riscatto che si compie in questa nostra meravigliosa oggi sotto gli occhi dei riflettori di tutto il mondo.